Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 agosto 2007
Domanda 28 agosto 2007
Lo scorso anno durante il mio viaggio di nozze, l'Alitalia mi ha smarrito i bagagli nell'aeroporto di Fiumicino dove abbiamo cambiato per proseguire per Genova (siamo partiti da Napoli). A Genova ci siamo imbarcati per una crociera di una settimana, durante la quale però non abbiamo potuto usufruire di tutti i servizi della nave (non avevamo abiti adatti alla cena, non avevamo costumi da bagno per stare in piscina, non abbiamo potuto acquistare sulla nave biancheria intima... ecc.). I bagagli ci sono stati riconsegnati dopo quattro giorni a Malta dove la nave ha sostato per mezza giornata; naturalmente non abbiamo potuto visitare la città perchè abbiamo dovuto prendere un taxi, pagando 30 euro, per andare in aeroporto a ritirare i bagagli finalmente ritrovati peraltro danneggiati. Mio marito ed io abbiamo fatto tutte le denunce e la richiesta di risarcimento danni, inviato tutti i documenti in orignale come da loro richiesta (possediamo però copie scannerizzate di tutto), foto dei bagagli danneggiati, ma la loro offerta è stata di euro 400 ossia l'ammontare degli scontrini allegati alla richiesta relativi all'acquisto di vestiario e biancheria necessaria a "vivere" per tre giorni. Loro infatti dicono che altri danni non sono rimborsabili. Vorrei sapere se ho diritto o meno ai danni per "vacanza rovinata" visto che doveva essere il viaggio più bello della mia vita e invece l'Alitalia lo ha trasformato in un inferno (senza macchina fotografica, telecamera, ecc.ecc.). Mi rispondete per favore? Ho poco tempo visto che è già trascorso un anno e loro continuano a fare orecchie da mercante. Grazie infinite.
Mariagrazia

Risposta ADUC
Cio' che e' pretendibile dipende dal contratto, che comunque dovrebbe riconoscere i rimborsi previsti dalla legge, la "carta dei diritti del passeggero", che prevede rimborsi massimi e precise modalita' di reclamo.
E' difficile valutare a distanza quale possa essere il rimborso piu' opportuno relativo al suo caso, dove effettivamente il fatto che si trattasse di un viaggio di nozze ha il suo peso. La valutazione del danno da vacanza rovinata e' soggettiva, quindi se intendete cercare di ottenere un rimborso di questo tipo dovrete inviare una nuova richiesta -questa volta per messa in mora- facendo seguito alle precedenti. Sia tempestiva e faccia attenzione a non lasciar passare troppi mesi di silenzio. Se infatti passa un anno dalla sua ultima richiesta formale senza solleciti da parte sua e risposte dalla controparte, il suo diritto ad agire giudizialmente decade. Per quanto riguarda la legge e le istruzioni per compilare la messa in mora trova tutto qui: clicca qui
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