Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 agosto 2007
Domanda 28 agosto 2007
Cara Aduc, ho usufruito del traghetto della Sardinia Ferries per recarmi in Sardegna. All'andata c'e' stato un ritardo di 3,30 ore circa rispetto all'orario riportato sul biglietto, ma di 2,30 rispetto alla variazione a noi comunicata in giornata tramite SMS. Il viaggio di ritorno, invece, e' stato trasfertito su altra compagnia (la Tirrenia) perche' la nave "veloce" prenotata ha preso fuoco, quindi non disponibile. Giustificato motivo, no? Leggo sul Codice di navigazione che la compagnia puo', in casi di giustificato motivo, procedere a fornire altro traghetto al passeggero ovvero rimborsare il biglietto. Ovviamente, per non rischiare di rimanere in Sardegna, abbiamo accettato il cambiamento non avendo altre soluzioni rette al ritorno. Ma voglio domandare un rimborso (tramite racc. a/r) per:
a) ritardo di andata;
b) stress cagionato dalla variazione: anziche' partire alle ore 13.30 partiremo alle 9.00, con imbarco alle 7.00 e, poiche' l'imbarco e' dall'altra parte dell'isola rispetto alla nostra prenotazione, dovremo svegliarci alle ore 3.00 del mattino per poter arrivare in tempo a Porto Torres (anziche' Golfo Aranci);
c) tempo di viaggio, perche' noi avevamo prenotato un traghetto "veloce" con preventivo di 4 ore di viaggio in nave, mentre con la nuova compagnia dovremo farne ben 8 ore;
d) km di viaggio su strada, sia per i maggiori km in Sardegna per l'arrivo a Porto Torres, sia per quelli sul continente poiche' sbarcheremo a Genova anziche' a Piombino.
Detto questo, quanto possiamo chiedere di rimborso? Abbiamo letto sul Cod. nav. che la compagnia, in caso di risarcimenti (credo per danni cagionati) abbia il limite del doppio del biglietto netto pagato. E' questo il limite per il risarcimento? L'importo comprende anche il biglietto stesso? Infine, essendo Genova il foro competente, in caso di mancato rimborso o risposta della Sardinia Ferries, dovremo rivolgerci al giudice di pace genovese? In tal caso, le associazioni dei consumatori provvedono a patrocinare la causa per conto del consumatore, cioe' senza farci andare a Genova? E quali sono i costi legali per farsi assistere da un'associazione, come la vostra? Ringrazio anticipatamente. Distinti saluti.
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P.S. con richiesta di anonimato in caso di pubblicazione su web

Risposta ADUC
Effettivamente il codice di navigazione, all'art.403, dispone la limitazione che lei correttamente cita, specificando che vale nei caso in cui la variazione sia dovuta ad un "giustificato motivo". Il consiglio e' di provare comunque, mettendo in mora la compagnia e poi tentando una conciliazione davanti al giudice di pace della propria citta'. Riguardo all'assistenza legale possiamo rispondere solo per noi, non conoscendo le regole delle altre associazioni. Di solito sconsigliamo l'intervento di un legale, esclusi casi particolari, proprio perche' la nostra filosofia e' quella di fornire al consumatore tutti gli strumenti utili per fare da solo, quando possibile. Il nostro intervento diretto -raro- e' inoltre limitato alla zona di Firenze, iniziative particolari a parte. Puo' trovare istruzioni riguardo la messa in mora e i passi successivi da compiere in questa scheda: clicca qui
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