Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 marzo 2001
Domanda 20 marzo 2001
Spett.Aduc voglio un Vs. consiglio in merito ad un fatto accaduto.
Domenica 18/03/2001 alle ore 18.00 mi sono recato presso l'Hotel de la Ville di Avellino dopo aver ricevuto tramite telefono un invito per aver vinto un viaggio per 4 persone.
Ho incontrato un agente dalla ALBAMED S.r.l. che mi ha invitato in una sala. Dopo aver discusso per più di due ore manifestandogli la mia perplessità, mi ha fatto firmare una proposta di acquisto di una multiproprietà che si trova nelle Canarie. Abbiamo fissato un appuntamento a casa mia per il martedi successivo e cioè il 20/03/01 con il suo rappresentante legale per farmi firmare il tutto e descrivermi le condizioni economiche a me più vantaggiose.
Dopo tornati a casa con calma, insieme a mia moglie abbiamo deciso di non acquistare più la multiproprietà. Il giorno successivo e cioè il 19/03/2001 ho fatto una telefonata alla sede di Limena (PD) disdicendo l'incontro fissato. Mi ha telefonato un agente di questa società con aria minacciosa dicendomi che devo pagare L.438000 per il rimborso spese e stipula del contratto.Vi informo che la società non ha avuto nessuna spesa visto che l'incontro non è avvenuto. Nel frattempo voglio spedire tramite raccomandata AR alla società Venditrice una lettera di recesso del contratto. Voglio sapere da voi se devo pagare queste spese che loro non hanno mai avute.
Grazie anticipatamente

Risposta ADUC
Le 438.000 lire -ma solo quelle- effettivamente spettano, poiche' cosi' prevede la legge. Certo, volendo fare i pignoli, puo' contestare -voce per voce- tutte le componenti e inviare per bonifico solo le cifre legate a spese effettivamente sostenute, diffidandoli dall'esigerne ulteriori, in quanto non dovute, non supportate da fatti ed in alcun modo richiedibili. Sia pronto ad inviare la raccomandata A/R di recesso.
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