Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 agosto 2007
Buongiorno, ancora una volta mi rivolgo a voi per avere un buon consiglio. Sono stato fermato dai carabinieri mentre ero alla guida della mia macchina, i quali mi hanno fatto una contravvenzione per velocita' pericolosa. Premetto che la mia velocita' era inferiore al limite prescritto e che mi hanno fermato unicamente perche', a causa della convergenza errata delle gomme, le stesse tendono a stridere anche a minime velocita' (20 km/h per esempio). La pattuglia si trovava all'interno di una piazzetta dalla quale non poteva vedermi sopraggiungere e quindi si e' basata solo sull'accertamento uditivo della mia velocita'. Vi riporto il verbale: "In data 07/08/2007 alle ore 22:11 al Km //,// della strada comunale localita' Via Roma Comune di Recco (GE) Prov. GE noi sottoscritti Brig. xxxxx e Car. xxxxx abbiamo accertato che xxxxxx xxxxxx nato a Genova prov. GE il xx/xx/xxxx e residente in Camogli, via xxxxxxxxxxx CAP xxxxx pat. cat B n° xxxxxxxxxxxxx rilasciata il xx/xx/xxxx dalla MCTC di Genova. Tipo di veicolo Triumph targa xxxxxxx portata // massa a p.c. //. cui agli artt. 141 commi 3 e 8: in ore notturne procedeva alla guida del veicolo indicato a velocita' non commisurata alle condizioni di visibilita' e tale da costituire pericolo per la circolazione. Accellerava e faceva fischiare le gomme. Il trasgressore dichiara: la mia velocita' era inferiore al limite prescritto." Seguono le indicazioni sull'eventuale ricorso e sul pagamento che ora ometto. Io vorrei ricorrere per:
1. accertamento tramite udito (il quale non e' contemplato tra i metodi di accertamento).
2. la mia velocita' era inferiore al limite.
3. lo stridere degli pneumatici e' causato dall'errata convergenza e non dalla velocita' (documentato da dichiarazione del gommista + fattura di corretta convergenza effettuata).
4. mancata osservanza degli agenti dell'art. 183 D.P.R. 16/12/1992 n°495 (gli agenti devono essere visibili durante l'esercizio delle loro funzioni).
5. La visibilita' era ottima, la strada e' pienamente illuminata dai lampioni.
Voi trovate qualche altro motivo? Uno potrebbe essere ignoranza di italiano? (Accelerava si dovrebbe scrivere con una L). Sono sicuro che come sempre risponderete esaurientemente ed efficacemente. Grazie in anticipo.
1. accertamento tramite udito (il quale non e' contemplato tra i metodi di accertamento).
2. la mia velocita' era inferiore al limite.
3. lo stridere degli pneumatici e' causato dall'errata convergenza e non dalla velocita' (documentato da dichiarazione del gommista + fattura di corretta convergenza effettuata).
4. mancata osservanza degli agenti dell'art. 183 D.P.R. 16/12/1992 n°495 (gli agenti devono essere visibili durante l'esercizio delle loro funzioni).
5. La visibilita' era ottima, la strada e' pienamente illuminata dai lampioni.
Voi trovate qualche altro motivo? Uno potrebbe essere ignoranza di italiano? (Accelerava si dovrebbe scrivere con una L). Sono sicuro che come sempre risponderete esaurientemente ed efficacemente. Grazie in anticipo.
Risposta ADUC
Abbiamo dei dubbi sulla validita' dei presupposti di contestazione che vorrebbe usare, essenzialmente perche' lei e' stato multato per velocita' pericolosa, NON per aver superato i limiti. Le due cose sono diverse, anche dal punto di vista della rilevazione, perche' la valutazione puo' avvenire a discrezione dell'agente rispetto alla specifica situazione, senza che vi siano supporti cartacei (fotografie, rilevazioni, etc.) a sostegno. Cio' non vuol dire che non sia possibile contestare, ma si tratta praticamente di confutare la parola del vigile -che per legge vale piu' della sua- con delle prove (testimoni che attestino che non esisteva pericolo o una delle situazioni inquadrate dal comma 3 per cui e' stato multato). In cio' puo' anche esserle utile la dichiarazione del gommista, ma non crediamo che sia sufficiente. Se vuole tenti, consapevole del rischio, rivolgendosi al giudice di pace in modo da esser certo di venir sentito e cosi' da provare ad evitare il raddoppio in caso di rigetto: clicca qui
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