Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 marzo 2001
Domanda 20 marzo 2001
Il giorno 6 gennaio, negli USA, ho noleggiato un' autovettura presso la ALAMO rent-a-car con un preventivo di spesa di $1.109,53 che la Alamo ha subito trattenuto tramite la carta di credito che ho presentato.
Il giorno 26 gennaio ho restituito l'autovettura e pagato il noleggio in contanti.
Nella ricevuta, la Alamo mi restituiva l'addebito iniziale, sempre tramite la carta di credito.
Dall'estratto conto della BankAmerica l'addebito di $1.109,53 del giorno 23, con valuta 26 gennaio, e' stato calcolato su un cambio di 2.144,6 lire per dollao e restituito il 26 con valuta 30 gennaio con un cambio a lire 2.036,4.
Un impiegato della mia banca (BPS) ha riscontrato un abuso da parte della BankAmerica perche' non essendoci stato un prelievo di banconote non dovevano essere applicati i cambi acquisto/vendita e precisava che il giorno 26 e 30 gennaio il valore ufficiale del dollaro era rispettivamente di lire 2.098 e 2.105.
Il 26 gennaio, dopo aver riconsegnato l'auto noleggiata alla ALAMO, ne ho noleggiata un'altra presso la BUDGET, senza che mi venisse fatto alcun addebito preventivo. Restituivo l'auto il giorno 3 febbraio pagando in contanti.
La BankAmerica mi ha ugualmente fatto una trattenuto e restituito l'importo da me pagato ($476,33) in data 3 febbraio con valuta 6 febbraio calcolando per la trattenuta il dollaro a lire 2.119,2 e 2.005,7 per la restituzione. Il costo delle operazioni e' di lire 181.223 piu' le spese. Cosa mi consigliate di fare?
Al momento non pago ed ho inviato una lettera chiedendo spiegazioni sui cambi e le motivazioni degli addebito.
Il termine ultimo per il pagamento era il 19-02-2001.
Grazie.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
Poiche' risulta un pagamento in lire -anche se tramite carta di credito- che e' comunque stato convertito dalla moneta in cui ha il conto (lire) nella moneta in cui avveniva il deposito (dollari), il cambio e' invece da ritenersi legittimo. Inoltre, quale fosse il tasso di conversione andrebbe verificato rispetto al momento in cui l'operazione e' stata effettuata -commissioni a parte: infatti, il cambio non e' uguale durante l'intera giornata. Presupponiamo dunque che la persona con cui ha parlato abbia fatto un errore: e' forse il caso di parlare direttamente con l'ufficio estero.
Ad ogni modo, la lettera di richiesta di spiegazioni (nonostante la nostra convinzione contraria) deve essere inviata tramite raccomandata A/R, dettando un termine entro cui rispondere (eventualmente, da contestare e verificare non saranno le operazioni in se', ma le cifre specifiche, verificandone l'aderenza al contratto).
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