Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 agosto 2007
Ciao vorrei esporvi un problema per avere un consiglio.
I miei genitori sono inquilini dal 1974 avendo raggiunto un accordo verbale con il vecchio proprietario. Il vecchio proprietario è morto 20 anni fà e puntualmente abbiamo sempre pagato l'affitto ai parenti che hanno ereditato la palazzina pur non sapendo chi è il nostro proprietario perchè non c'è mai stata una divisione frazionata (tutti sono proprietari di tutto). In tutti questi anni visto che la casa lasciava a desiderare, puntualmente ogni anno abbiamo pitturato tutte le stanze e messo l'asfalto per le perdite dacqua per le pioggie invernali e l' estate 2006, abbiamo messo il pavimento nuovo, e tutti gli infissi in alluminio perchè nei vecchi infissi in legno penetrava acqua e freddo e tutto a spese nostre visto che i proprietari non hanno voluto collaborare. Nella palazzina tutti hanno ristrutturato il loro appartamento (intendo i proprietari) tranne il nostro, abbiamo anche mandato una raccomandata nel 2005 sottolineando l'esigenza di una ristrutturazione, ma ci hanno risposto che non era possibile per cause ignote. Il mese di luglio 2007, i parenti ereditieri, hanno mandato la lettera di fine contratto senza specificare la motivazione (giungendoci per l'orecchio che vogliono venderla ad un loro parente) e ci hanno dato lo sfratto dopo 33 anni di locazione regolarmente pagata (senza nessun tipo di ricevuta fiscale) per il 31/12/2007. In più mia madre già malata di ipertensione con problemi alla tiroide e con una invalidità del 70% per cause cardiache, è caduta in depressione per questo problema. Quali sono i diritti di un inquilino in questo caso? Potete darci delle indicazioni per sapere se possiamo restare? E se nel caso che non potessimo restare nell'appartamento dobbiamo andarcene a mani vuote o c'è la possibilità di chiedere i soldi per le spese affrontate in tutti questi anni? Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto.
Aniello, da Sant'Antimo
I miei genitori sono inquilini dal 1974 avendo raggiunto un accordo verbale con il vecchio proprietario. Il vecchio proprietario è morto 20 anni fà e puntualmente abbiamo sempre pagato l'affitto ai parenti che hanno ereditato la palazzina pur non sapendo chi è il nostro proprietario perchè non c'è mai stata una divisione frazionata (tutti sono proprietari di tutto). In tutti questi anni visto che la casa lasciava a desiderare, puntualmente ogni anno abbiamo pitturato tutte le stanze e messo l'asfalto per le perdite dacqua per le pioggie invernali e l' estate 2006, abbiamo messo il pavimento nuovo, e tutti gli infissi in alluminio perchè nei vecchi infissi in legno penetrava acqua e freddo e tutto a spese nostre visto che i proprietari non hanno voluto collaborare. Nella palazzina tutti hanno ristrutturato il loro appartamento (intendo i proprietari) tranne il nostro, abbiamo anche mandato una raccomandata nel 2005 sottolineando l'esigenza di una ristrutturazione, ma ci hanno risposto che non era possibile per cause ignote. Il mese di luglio 2007, i parenti ereditieri, hanno mandato la lettera di fine contratto senza specificare la motivazione (giungendoci per l'orecchio che vogliono venderla ad un loro parente) e ci hanno dato lo sfratto dopo 33 anni di locazione regolarmente pagata (senza nessun tipo di ricevuta fiscale) per il 31/12/2007. In più mia madre già malata di ipertensione con problemi alla tiroide e con una invalidità del 70% per cause cardiache, è caduta in depressione per questo problema. Quali sono i diritti di un inquilino in questo caso? Potete darci delle indicazioni per sapere se possiamo restare? E se nel caso che non potessimo restare nell'appartamento dobbiamo andarcene a mani vuote o c'è la possibilità di chiedere i soldi per le spese affrontate in tutti questi anni? Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto.
Aniello, da Sant'Antimo
Risposta ADUC
Vista la particolare situazione (potrebbe essere necessario un autodenuncia di rapporto contrattuale in nero), le conviene contattare un'associzione di inquilini della sua citta'. clicca qui
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