Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 agosto 2007
Prenoto un volo low-cost A/R per Parigi ma arrivo al check-in alla Malpensa con "ben" 4 minuti di ritardo che mi costano la partenza. L'addetto della compagnia (Easy-jet) non vuole sentire ragioni e mi rimanda al volo che partira' 14 ore dopo... Sottolineando che l'imbarco non e' stato completato e che l'aereo partira' solo 40 minuti dopo, spiego che il cartello della biglietteria della compagnia era irriconoscibile perche' girato rispetto all'entrata dell'aeroporto, che tra le centinaia di persone in coda ad un unico imbarco per diversi voli era impossibile passare, per cui sono dovuto uscire e rientrare da un altro ingresso che pero' era sul lato opposto del check-in, a sua volta ben celato da una parete. Ovvio che la colpa fosse mia visto che gli altri passeggeri sono arrivati... ma l'addetto in questione, ridendomi in faccia alle 5.45 del mattino anziche' fare almeno finta di "tranquillizzarmi", mi dice testualmente: "puoi girarmi attorno tutto il giorno, tanto da qui non parti! Noi siamo un'azienda seria". Gli chiedo quindi di un responsabile. "Sono io!" mi risponde arrogante aggiungendo:"Se chiami in Fiat mica ti rispondono gli Agnelli!" La vicenda sta per degenerare ma per fortuna intervengono gli agenti della polizia che, spiegandomi come funziona la procedura al check-in affermano che non c'e' proprio nulla da fare. A quel punto desisto nonostante abbia fatto presente anche di soffrire di una patologia rara (narcolessia, cataplessia, paralisi del sonno e allucinazioni ipnagogiche) che mi impedisce di restare in aeroporto per tutte quelle ore senza correre il rischio di subire una crisi, soprattutto data l'elevata emotivita' che la situazione aveva scatenato e che si era gia' palesata con una forma di aggressivita' che, ahime', scatta raramente ma automaticamente per contrastare il senso di oppressione... Raggiungo nuovamente l'addetto e, scusandomi per l'accaduto, gli chiedo della biglietteria. Lasciamo stare la maleducazione perpetua del soggetto - matricola MXP037 - sottolineando che mi dice di aver dato disposizioni alla biglietteria affinche' perdessi tutto!!! Infatti, una volta raggiunto il box della compagnia, una signorina gentile mi conferma di non aver diritto ad alcun rimborso e che il prossimo volo disponibile e' per il giorno successivo. Ma come?!?!? Chiedo anche a lei di un responsabile... telefona et voila': il responsabile e' di sopra ma non scende, tuttavia si materializza il posto per la sera stessa ma la tariffa da pagare e' intera. Non ho altra scelta e quindi pago. La beffa pero' e' dietro l'angolo. Arriva in biglietteria il passeggero di un volo della stessa compagnia. Lui e' in ritardo di 20 minuti (non quattro!). La signorina gli dice che il check-in e' chiuso, lui tira due bestemmie ma io "lo salvo" dicendogli di attendere un attimo che ritiro il mio biglietto e forse le cose per lui miglioreranno... e infatti, come me ne vado dietro l'angolo, il passeggero viene imbarcato coi suoi bagagli. Mi presento di nuovo allo sportello e l'addetta, con un sorrisino imbarazzato, praticamente conferma tutto... In definitiva: se esistono dei regolamenti (di una societa' seria!) non vedo perche' due normalissimi passeggeri (clienti che hanno pagato) debbano essere trattati in maniera diametralmente opposta in via del tutto arbitraria. Peraltro il mio ritardo era nettamente inferiore e soprattutto la mia patologia mi ha costretto a prendere il Malpensa Express e lasciare il terminal per evitare il peggio. La sera ovviamente sono ritornato e sono partito... con 10 minuti di ritardo! Cosa posso fare... ?!? Grazie per l'attenzione.
Rossano, da Milano
Rossano, da Milano
Risposta ADUC
Non crediamo ci siano gli estremi per una richiesta di rimborso del biglietto o di risarcimento del danno. Il motivo per cui si sono rifiutati di farle il check-in successivamente alla chiusura dell'imbarco, infatti, risulta contemplato nelle condizioni generali di contratto, ed il favore concesso al passeggero arrivato dopo di lei non e' invocabile come prova del loro disservizio ma solo di una pignoleria esercitata a loro piacimento. Le consigliamo, comunque, di mandare un reclamo alla sede dell'Easyjet Group segnalando l'accaduto.
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