Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 agosto 2007
Domanda 22 agosto 2007
Come di seguito riportato, allego alla presente copia della comunicazione da me inviata al tour operator, cosi' come da loro stessi richiesto in occasione delle lamentele inoltrate dall'agenzia viaggi in presenza dei sottoscritti. Ringraziando per quanto potrete effettuare e garantendo sik da subito la mia disponibilita' per l'adesione, mi e' grata l'occasione per porgere. Distinti Saluti.
----------
Con la presente vengo a comunicarVI il mio assoluto disappunto in ordine all'offerta da me purtroppo sottoscritta e cui tratta la prenotazione in oggetto. PREMESSA Data la particolare attività professionale svolta dal sottoscritto correlate alle precarie condizioni di salute della propria consorte dovute al suo status post operatorio, mi sono visto costretto a prenotare le ferie soltanto nella prima decade del mese di luglio. Recatomi presso la locale agenzia di viaggi TANG LANG unitamente alla mia signora e a nostra figlia di anni 8, in considerazione del particolare momento famigliare trascorso, chiedemmo che ci venissero proposte alcune offerte di viaggio dove, come presupposto, avendo scelto l'Egitto, veniva richiesto un ambiente igienicamente pulito. Tra le varie proposte esibite, allettati dalla notizia di capitare in struttura a 4 (quattro) stelle appena inaugurata e sebbene il prezzo (previo contatto telefonico con la Vs Direzione da parte della titolare dell'agenzia finalizzato altresì all'accertamento della disponibilità di posti) era sicuramente superiore ad altre proposte avanzatici, decidemmo di optare per la Vs proposta certi che un costo superiore rispetto le precedenti offerte, sarebbe corrisposto ad una qualità di servizi maggiore e/o comunque ad un trattamento piu' curato. Per tanto per la modica cifra di 2.580,00 Euro, la scelta ricadde sul villaggio UTOPIA ROYAL posto in località MARSA ALAM, con partenza il 13 luglio alle ore 17:10 da Milano Malpensa e ritorno fissato per il successivo 28.07.2007, ore 23:20. Non per dubitare sulla parola della titolare dell'agenzia, una volta giunti a casa tramite Internet effettuavo comunque una ricerca sulla struttura e sui commenti di coloro che vi avevano già alloggiato. Rimasi esterrefatto per alcune pessime se non orribili recensioni presenti, tanto da stamparle e recarmi subito presso l'agenzia apprendendo che quelle da me estrapolate si riferivano ad un'altra struttura, ovvero sia il UTOPIA BEACH. Rassicurato tornavo a casa. Entusiasti il giorno 14.7.2007, siamo giunti presso il villaggio. I FATTI La mattina, consueta riunione tenuta dal Vs. Agente, Signor, persona questa di indubbia serietà professionale, che si è distinto per tutto il periodo per la sua spiccata simpatia e la sua perfetta conoscenza della nostra lingua. Il preambolo sembrava buono sebbene la struttura in cui venne fatta la riunione non sembrava certo di recente inaugurazione. Nella presentazione della struttura e dei servizi offerti, i dubbi diventavano man mano realtà. Realtà che purtroppo andava a consolidarsi di giorno in giorno. Infatti sin da subito ci rendemmo conto che il villaggio denominato UTOPIA ROYAL in realtà non era ultimato. In particolare de UTOPIA ROYAL esisteva:
1.struttura immobiliare ove sono collocate le camere disposta su quattro livelli privo di ascensore);
2.piscina.
Niente reception; niente mini club; ma, soprattutto niente sala da pranzo climatizzata. Anzi niente sala da pranzo.
Abbiamo provato i primi due giorni a mangiare nei due ristoranti posti vicino al mare dove nel primo, posto a bordo piscina, con una capienza di circa cinquanta posti, ci si riparava dal sole solo grazie ad un ombrellone c.d. da spiaggia e con una varietà di alimenti assolutamente al di sotto ad ogni aspettativa, dove il piatto piu' ricco era una pseudo pizzetta farcita di cipolla; mentre nel secondo, un ambiente di circa cinquecento posti, anch'esso all'aperto e coperto da una tettoia fatta in canneto o foglie di palma intrecciate, la scelta era sicuramente di vasta. Fattori comuni ai due ambienti: Igiene assolutamente inesistente; Disorganizzazione; Code per trovare un posto a sedere; Qualità del cibo pessimo. Consapevoli che in Egitto non ci si va per effettuare il c.d. turismo gastronomico, si vuole solo evidenziare che quello proposto non era un menù internazionale ma bensì, in considerazione del notevole uso di spezie utilizzate, esclusivamente egiziano. Eccezion fatta per il riso pescato e della pasta al pomodoro, cibo rifugio per italiani e non. Presso il villaggio PENSEE è si possibile consumare la cena in un ambiente illuminato e munito di aria condizionata ma è tuttavia necessario effettuare la prenotazione da eseguire presso il UTOPIA BEACH (quanto meno anomalo per un All Inclusive). Tuttavia grazie a tali accessori consumare la cena è al quanto caotico dato il grande afflusso di ospiti. CONTESTAZIONE Altro discorso invece riguarda la disorganizzazione e l'assoluta assenza di pulizia ed igiene. Decine i casi che si possono citare e che hanno portato sia la mia signora che nostra figlia a soffrire di una forte dissenteria culminata, per quanto riguarda la piccola genita, con una sindrome febbrile con un picco di 39°. Tra i vari episodi: Posate cadute per terra e puntualmente riposte nei cassetti da parte del personale di servizio; Assenza dei dispenser (spina) con conseguenze di tempi lunghissimi necessari per prendere da bere. Solo una persona presente all'ora di pranzo quale addetta alla distribuzione delle bevande; Bevande che vengono servite immergendo l'intero collo della bottiglia nel liquido versato nel bicchiere; Cannucce piegate attraverso lo sfregamento sui pantaloni; Bevande servite ad una temperatura che definire fresche sarebbe un eufemismo; se non addirittura a temperatura ambiente se si tarda ad andare a mangiare (si immagini a bere una 7Up; una Pepsi; un'aranciata o una birra a circa 35°- 40°); La sera si mangia in una terrazza con una illuminazione degna di un monumentario; Illuminazione fornita da un generatore di corrente udibile perennemente; Lo spuntino pomeridiano è dato dagli avanzi della colazione mattutina; Assoluta mancanza di lavastoviglie presso i bar, (chissà per i ristoranti) con bicchieri in plastica rigida oramai opacizzati, che vengono solamente sciacquati; Cadendo sempre piu' in basso: Mosche che si posavano liberamente sui cibi esposti e privi di ogni protezione; Un topo rinvenuto dagli occupanti della stanza 340, (successiva alla nostra), all'interno della vasca da bagno; Altro topolino visto scorrazzare da molti presenti nella terrazza in cui la sera si mangia; Scarafaggi ed altri insetti, anche di misure considerevoli, che scorrazzano in mezzo alle gambe degli ospiti. In ultimo, ma primo in ordine di importanza, dopo di che lascio alle SS.VV. Ogni altro giudizio in materia sulla Vs. offerta, riguarda l'irrigazione. Tale azione infatti avviene puntualmente dall'imbrunire in poi, con il contenuto dei pozzi neri. Ogni commento sugli odori inalati è superfluo. Si può per tanto affermare che l'unica nota positiva delle vacanze 2007 per il mio nucleo famigliare, è stato il meraviglioso Mar Rosso e la sua barriera corallina. In nessuno dei due precedenti viaggi effettuati in Egitto ci è mai capitato un trattamento così indecente. Inoltre quali sono i parametri che hanno portato il sottoscritto a versare una parcella di 2.580,00 Euro mentre i clienti del Tour Operator SETTE MARI a spendere circa 900,00 Euro in meno per lo stesso periodo? PER QUANTO SOPRA. Sebbene l'offerta di cui all'oggetto, ovvero sia una vacanza di gg. 14 presso la struttura a 4 stelle UTOPIA ROYAL in formula All Inclusive per due adulti + una minore di anni 12, per un'importo di Euro 2.580,00, non corrispondeva alle reali contingenze della struttura ricettiva; TENUTO CONTO Che tale malcontento era generalizzato tra tutti i connazionali presenti indipendentemente dal Tour Operator (Carambola, Sette Mari ecc.) i quali si riservavano di promuovere a loro volta quanto meno un reclamo; RITENENDO: Che ci siano evidenti e chiari presupposti per intentare un'azione legale, quanto meno attraverso le costituite associazioni sui diritti dei consumatori; CONSIDERANDO: Tale possibilità come extrema ratio così come lo è ancor di piu'; l'eventuale ricorso ai mass media; VALUTATA: Da parte dello scrivente la possibilità di trovare un possibile accordo tra le parti, al fine di evitare inutili lungaggini burocratiche da parte di entrambi; P.Q.M. Il sottoscritto Armando rimane a Vs. disposizione per ogni eventuale comunicazione significando che, trascorsi vanamente 10 giorni dalla ricezione della presente senza alcuna forma di riscontro, sarà mia cura adire per le vie Legali. Distinti saluti.

Risposta ADUC
La ringraziamo della mail che ci ha inviato per conoscenza. La messa in mora e' ben strutturata. clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →