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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 agosto 2007
Domanda 21 agosto 2007
All'inizio di agosto si e' guastata la lavatrice di mia madre. 91 anni, invalida, non presente psichicamente e che vive con la badante ucraina. Mi sono rivolta ad un'agenzia che, a prima vista, dalla pubblicita', sembrava autorizzata dalla casa produttrice; si tratta della Home Service srl di Pero. Il giorno 13 agosto mi chiama il tecnico (dall'accento straniero e dall'italiano stentato) per chiedermi l'indirizzo esatto dell'abitazione di mia madre. Poi mi richiama, da sotto l'abitazione dicendo di non aver trovato il nome sul citofono; nel mentre della telefonata la badante gli risponde e gli apre. Qualche ora dopo la badante mi chiama dicendo che il tecnico le ha fatto pagare la non indifferente somma di 275,74 euro per la sostituzione di un pezzo. Oggi scopro che la lavatrice non e' stata riparata per nulla. La badante riferisce che "il tecnico ha detto che era gia' d'accordo e prima bisognava pagare, poi ordinava il pezzo". Evidentemente la telefonata fatta davanti al citofono serviva per far credere alla badante che gia' esistevano accordi con me. Ovviamente l'assegno e' stato incassato il giorno seguente, ma di pezzi di ricambio e di tecnici non ne ho visto neppure l'ombra. Poiche' si tratta di una vendita di un servizio inesistente, ritengo vi siano gli estremi della truffa. In ogni caso faccio presente all'Aduc e ai suoi lettori che tale Home Service (www.arrivagianni.com) non e' un'azienda affidabile e che il suo comportamento e' al limite della legalita', se non gia' oltre.
Susanna, da Basiglio

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