Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 marzo 2001
Domanda 19 marzo 2001
Spettabile Aduc,
Vorrei sottoporre alla vostra attenzione, e possibilmente ricevere consigli riguardo la procedura da seguire per ottenere l’annullamento di un verbale che ho ricevuto nei giorni scorsi dal comune di Roma.
Nel verbale oggetto, mi viene contestato l’art.7/1del codice della strada, (circolava nella corsia riservata ai mezzi pubblici) a bordo di un ciclomotore la cui targa corrisponde a quella effettivamente da me posseduta, il punto e’ che la targa in oggetto, da ormai 5 anni non viene piu’ utilizzata, dato che il ciclomotore da me posseduto ormai non circola piu’ ed e’ fermo nel mio garage.
Inoltre tengo a precisare che io risiedo nella citta’ di Castrovillari, provincia di Cosenza e alla data a cui si riferisce il verbale: 20 ottobre 2000, io mi trovavo al lavoro nel luogo di mia residenza.
A questo punto, mi chiedo se la mia targa possa essere stata clonata, oppure se si tratti di una svista dell’ausiliare del traffico che ha redatto il verbale.
A questo punto vorrei sapere se e’ possibile fare ricorso al verbale in oggetto, senza che sia obbligato a recarmi a Roma, che comporterebbe per me un onere maggiore del pagamento del verbale stesso.
Nel ringraziarvi anticipatamente dell’aiuto che vorrete darmi, colgo l’occasione per porgerVi distinti saluti.

Risposta ADUC
Dovrebbe riuscire a dimostrare, senza dubbio, che il ciclomotore, non tanto lei, non era nella citta' di Roma in tale data.
Il ricorso sarebbe meglio inoltrarlo al Giudice di Pace -entro 30gg., chiedendo sospensione ed annullamento per i citati motivi- anche se cio' comporta sia presentarlo di persona che presiedere di persona alle udienze. Questo perche', al Prefetto, in caso di rigetto (quasi certo) la multa raddoppia.
Vista la distanza e le incertezze, valuti lei cosa fare.
Cio' che e' certo, e' che e' necessario sporgere denuncia, nell'eventualita' che la targa le sia stata clonata.
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