Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 agosto 2007
Domanda 15 agosto 2007
In data 29/07/2007 mi sono aggiudicato su un'asta online di ebay. it, l'oggetto Apple iPod nano Lettore digitale - Argento 4 gb (oggetto ebay n. xxxxx).
In data 30/07 alle ore 18.09 provvedevo al pagamento dell'oggetto (122,10 euro) tramite ricarica online con postepay come indicato dalla stessa venditrice con questa email:.
"Nel caso volesse fare una ricarica postepay il numero e' 4023600446443162 intestata a Marco Giannetto che e' mio marito. Io stasera parto per la montagna e lui si occupera' lui di tutto. Cordiali saluti".
Alle ore 18.14 dello stesso giorno ricevevo una email dalla venditrice: Nicoletta di Ravenna.
"Domani mattina provvedero' alla spedizione. Cordiali saluti".
Nonostante abbia inviato alla venditrice numerose email di sollecito per conoscere lo stato della spedizione e il codice di invio del pacco in posta celere 3, l'unica risposta che ne ho avuto e' stata questa email del 07/08: "Per motivi ancora da definire mi e' stato sospeso l'account ebay causandomi notevoli disagi pertanto le chiedo di indicarmi tutti i suoi dati per poter verificare la transazione Chiedo scusa per il disagio creato".
In data 07/08 inviavo alla venditrice tutti i miei dati e i dati della transazione e da allora non ho piu' ricevuto alcun messaggio.
In data 09/08/2007, aprivo una controversia sul sito www. ebay. it e spedivo una email a Ebay allo scopo di farmi dare i dati anagrafici della venditrice.
In data 11/08 Ebay mi inviava una email sostenendo di non potermi fornire quanto richiesto a causa della legge sulla privacy.
Che fare?
Grazie.
Antonio, da Erice

Risposta ADUC
Premesso che non conosciamo a fondo le regole di E.bay (le puo' consultare a questo link: clicca qui) ne' quali siano le loro concrete iniziative in caso di problemi, individuare l'indirizzo fisico del venditore e' vitale, perche' l'unica via giuridica per cercare di ottenere la consegna od il rimborso e' quello di mettere in mora lo stesso tentando poi una conciliazione davanti al giudice di pace o alla locale camera di commercio. Queste le istruzioni:
clicca qui
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