Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 marzo 2001
Nel 1990 ho acquistato mediante assegnazione un immobile adibito ad abitazione principale, costruito da una cooperativa su un'area in diritto di superficie, ai sensi delle disposizioni sull'edilizia popolare ed economica ex T.U. 28/04/1938 nr.1165. All'atto dell'assegnazione mi sono accollato una quota di mutuo fondiario quindicinnale concesso dall'ist.banc. San Paolo di Torino garantito da ipoteca gravante sull'immobile acquistato. Il tasso di interesse e' stato fissato al 13,5% di cui, il 9% a carico della regione ed il restante 4,5% a mio carico. Alla luce delle disposizioni approvate di recente dal parlamento, Vi chiedo se posso rinegoziare il mutuo ad un tasso inferiore. In caso affermativo vi chiedo inoltre di conoscere le relative modalita'(possibilmente con una domanda fac-simile) e le spese che dovrei sopportare. Ringraziandovi anticipatamente, distintamente saluto.
Risposta ADUC
Si', puo' farlo e di persona, senza che sia la Regione a decidere.
Tuttavia, poiche' dovrebbe provvedere direttamente la banca a contattare i propri clienti, si informi direttamente con il suo istituto. Altrimenti, sara' sufficiente che invii una raccomandata A/R alla banca, chiedendo di comunicarle entro 15gg. dal ricevimento sulle modalita' per la rinegoziazione delle rate, a partire da quella del 3/1/01.
Tuttavia, poiche' dovrebbe provvedere direttamente la banca a contattare i propri clienti, si informi direttamente con il suo istituto. Altrimenti, sara' sufficiente che invii una raccomandata A/R alla banca, chiedendo di comunicarle entro 15gg. dal ricevimento sulle modalita' per la rinegoziazione delle rate, a partire da quella del 3/1/01.
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