Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 ottobre 1999
16-Ott-99
Salve.
Ho trent'anni e sono studentessa; il problema, al quale vorrei da voi una risposta, e' il seguente: sono stata iscritta all'ufficio di collocamento della mia citta' (Anagni FR) e sei anni fa sono stata chiamata tramite questo ufficio a svolgere un periodo lavorativo di tre mesi presso le Poste Italiane. Al termine di questo periodo ho richiesto la restituzione del mio libretto di lavoro presso l'ufficio competente e mi fu risposto che avrei ricevuto il documento direttamente a casa oppure tramite l'ufficio postale della mia citta'. Sono passati vari mesi e nonostante vari solleciti non ho riavuto il documento; questa situazione e' andata avanti fino a che non mi hanno chiaramente detto di avere evidentemente smarrito il mio libretto di lavoro, allora ho chiesto loro di rilasciarmi una dichiarazione secondo la quale avrei potuto dimostrare che non era mia responsabilita' la mancata timbratura annuale del documento presso l'ufficio di collocamento. L'impiegato mi disse che, prima di rilasciare questa dichiarazione, avrebbero fatto un ennesimo tentativo di cercare il libretto, e in questo ennesimo tentativo e' stato trovato, ma a questo punto si sono rifiutati di prendersi qualsiasi responsabilita'. Ho quindi perso tanti anni di graduatoria. E non e' finita qui: nel Febbraio 1998 ho fatto di nuovo l'iscrizione all'ufficio di collocamento; al momento chiesi all'impiegata quando avrei dovuto timbrare il tesserino: mi rispose che il mese stabilito era Ottobre ma che siccome io avevo gia' il timbro 1998 al momento dell'iscrizione (Febbraio 1998) avrei dovuto timbrare di nuovo il tesserino a Ottobre 1999. Due giorni fa sono andata nell'ufficio per timbrare il tesserino e mi e' stato detto di dover fare di nuovo l'iscrizione perche' nel suddetto manca il timbro di Ottobre 1998!!!!
Ora chiedo a voi spiegazioni ed eventuali disposizione perche' io recuperi, tutto o in parte, il danno subito a causa di questi due disservizi.
In attesa di vostre notizie, un cordiale saluto.
Salve.
Ho trent'anni e sono studentessa; il problema, al quale vorrei da voi una risposta, e' il seguente: sono stata iscritta all'ufficio di collocamento della mia citta' (Anagni FR) e sei anni fa sono stata chiamata tramite questo ufficio a svolgere un periodo lavorativo di tre mesi presso le Poste Italiane. Al termine di questo periodo ho richiesto la restituzione del mio libretto di lavoro presso l'ufficio competente e mi fu risposto che avrei ricevuto il documento direttamente a casa oppure tramite l'ufficio postale della mia citta'. Sono passati vari mesi e nonostante vari solleciti non ho riavuto il documento; questa situazione e' andata avanti fino a che non mi hanno chiaramente detto di avere evidentemente smarrito il mio libretto di lavoro, allora ho chiesto loro di rilasciarmi una dichiarazione secondo la quale avrei potuto dimostrare che non era mia responsabilita' la mancata timbratura annuale del documento presso l'ufficio di collocamento. L'impiegato mi disse che, prima di rilasciare questa dichiarazione, avrebbero fatto un ennesimo tentativo di cercare il libretto, e in questo ennesimo tentativo e' stato trovato, ma a questo punto si sono rifiutati di prendersi qualsiasi responsabilita'. Ho quindi perso tanti anni di graduatoria. E non e' finita qui: nel Febbraio 1998 ho fatto di nuovo l'iscrizione all'ufficio di collocamento; al momento chiesi all'impiegata quando avrei dovuto timbrare il tesserino: mi rispose che il mese stabilito era Ottobre ma che siccome io avevo gia' il timbro 1998 al momento dell'iscrizione (Febbraio 1998) avrei dovuto timbrare di nuovo il tesserino a Ottobre 1999. Due giorni fa sono andata nell'ufficio per timbrare il tesserino e mi e' stato detto di dover fare di nuovo l'iscrizione perche' nel suddetto manca il timbro di Ottobre 1998!!!!
Ora chiedo a voi spiegazioni ed eventuali disposizione perche' io recuperi, tutto o in parte, il danno subito a causa di questi due disservizi.
In attesa di vostre notizie, un cordiale saluto.
Risposta ADUC
La questione lavorativa esula dalle nostre competenze.
Comunque, nel secondo caso non ha alcun modo di provare come la responsabilita' sia dell'operatore (non c'e' niente di scritto) e non puo' ottenere alcun intervento in merito, salvo quello di denunciare il fatto su giornali ed alla Direzione dell'Ufficio.
Nel primo caso la cosa e' piu' complicata e ritengo che si sarebbe potuto fare qualcosa, intentando causa per il mero risarcimento dei danni (provvedimenti amministrativi avrebbero dovuto essere richiesti immediatamente). Temo che possa essere sopravvenuta la prescrizione. Che documentazione ha in mano relativa alla vicenda? Con quali date?
Comunque, nel secondo caso non ha alcun modo di provare come la responsabilita' sia dell'operatore (non c'e' niente di scritto) e non puo' ottenere alcun intervento in merito, salvo quello di denunciare il fatto su giornali ed alla Direzione dell'Ufficio.
Nel primo caso la cosa e' piu' complicata e ritengo che si sarebbe potuto fare qualcosa, intentando causa per il mero risarcimento dei danni (provvedimenti amministrativi avrebbero dovuto essere richiesti immediatamente). Temo che possa essere sopravvenuta la prescrizione. Che documentazione ha in mano relativa alla vicenda? Con quali date?
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti