Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 marzo 2001
Gentile Aduc, avremmo bisogno un consiglio da Voi. domenica 5.11.2000 siamo stati invitati dalla compagnia Benview italia in un albergo di Mottalciata provincia di Biella, perche’ avevamo vinto un viaggio per 4 persone. La signorina che ci documentava sulla vincita di questo viaggio, ci ha anche presentato un programma promozionale chiamato "il salvadanio delle vacanze", la medesima stava un po' sul vago riguardo il contratto, non era molto chiara allorche’ le feci delle domande dirette e precise, testuali parole: "se noi andiamo in vacanza paghiamo, se non andiamo non paghiamo?" la sua risposta: "certamente e’ cosi’, e il bello di questo e’ che potete scegliere di pagare in tre modi diversi; in un'unica soluzione prima delle vacanze, durante la vacanza o addirittura dopo la vacanza con dei bollettini" e le stesse cose sono state chieste due volte e Lei per due volte ha confermato la sua versione, allorche’ in fiducia ho firmato, come se fosse una normale agenzia di viaggi. Ci siamo resi conto solamente il giorno 8.11.2000 quando sono venuti a casa nostra dei collaboratori dell'agenzia, che non era cosi’, ma era un finanziamento con pagamento mensile per 10 anni. Mia moglie ed io volevamo fare il recesso, ma ci e’ stato sconsigliato telefonicamente dal Direttore della compagnia, dicendo che avremmo perso solo dei soldi inutilmente facendo il recesso, cioe’ il 30% del valore complessivo dell'offerta pari a £19.600.000, ci ha consigliato invece di pagarlo addirittura in quattro anni con rate di £528.000 al mese perche’ cosi’ avremmo ottenuto in 120 giorni il certificato di appartenenza e in questo modo avremmo potuto venderlo tramite l'ufficio certificati della Benview Italia, senza nessun problema. Fidandoci ulteriormente di questa persona abbiamo fatto come diceva lui dando atto alle pratiche di finanziamento vero e proprio con documenti e tutti i requisiti di un finanziamento. Il certificato, e’ vero l'abbiamo ricevuto entro 120 giorni, lo abbiamo subito segnalato alla compagnia per la vendita, ma a quanto pare non e’ cosi’ semplice venderlo, come ci avevano descritto. Ci hanno anche allegato nella domanda di vendita, altri nomi di agenzia che si occupano della vendita pero’ con un contributo spese. La mia domanda che vi chiedo e’ questa, se possiamo interrompere il rapporto con il finanziamento anche senza vendere il certificato, cosa che con il ragionamento pare sia impossibile e se esiste qualche legge che ci tutela contro queste atipiche truffe.
Con questo vi ringrazio anticipatamente e attendo una Vostra risposta. Grazie.
Con questo vi ringrazio anticipatamente e attendo una Vostra risposta. Grazie.
Risposta ADUC
Eravate tutelati se aveste agito subito: adesso e' un po' tardi. Entro 10gg. potevate recedere SENZA pagare il 30% richiesto -contrario a quanto disposto dal decr.legisl.427/98 (ve la sareste cavata con qualche centinaio di mila lire, a titolo di spese accessorie). Quantomeno, avreste potuto presentare una denuncia per truffa contro l'agente, entro 3 mesi, considerando conseguentemente il contratto come mai sorto.
A questo punto, sareste fuori dei termini. Cio' che potete fare, e' tentare comunque la denuncia, sperando in un accoglimento (eventualmente, posticipando la data in cui avete veramente realizzato la truffa, ammesso sia possibile) denunciando l'agente -assolutamente NON la ditta- e prendendo quindi i dovuti provvedimenti avverso il contratto, scrivendo alla ditta di ritenerlo nullo poiche' basato sulla truffa operata dall'agente. Dovrete pero' continuare a pagare il finanziamento sino ad accordo concluso (ed il massimo che otterrete, temiamo che sara' il pagamento di una penale: cercate di insistere affinche' sia piu' bassa del 30% -la stessa diventa legittima a fronte di recesso oltre i 10gg.).
Non credete alle promesse fatte sulla possibilita' di vendere la multiproprieta': l'unica cosa certa e' che spenderete altri soldi e vedrete solo proposte irrisorie.
A questo punto, sareste fuori dei termini. Cio' che potete fare, e' tentare comunque la denuncia, sperando in un accoglimento (eventualmente, posticipando la data in cui avete veramente realizzato la truffa, ammesso sia possibile) denunciando l'agente -assolutamente NON la ditta- e prendendo quindi i dovuti provvedimenti avverso il contratto, scrivendo alla ditta di ritenerlo nullo poiche' basato sulla truffa operata dall'agente. Dovrete pero' continuare a pagare il finanziamento sino ad accordo concluso (ed il massimo che otterrete, temiamo che sara' il pagamento di una penale: cercate di insistere affinche' sia piu' bassa del 30% -la stessa diventa legittima a fronte di recesso oltre i 10gg.).
Non credete alle promesse fatte sulla possibilita' di vendere la multiproprieta': l'unica cosa certa e' che spenderete altri soldi e vedrete solo proposte irrisorie.
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