Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 agosto 2007
Domanda 9 agosto 2007
Buongiorno volevo porvi questa domanda. Nel 2005 con l'autovettura di mio zio, ho commesso un violazione del codice della strada superando i limiti di velocita' consentiti. La violazione non veniva contestata immediatamente. Dopo pochi mesi arriva a mio zio la multa, con l'obbligo di fornire i dati del conducente. Mi sono attivato ed ho trasmesso i miei dati alla polizia municipale che aveva accertato la violazione. Purtroppo per problemi economici non ho potuto pagare la multa. Nel mese di giugno 2007 mi arriva l'ingiunzione di pagamento direttamente a me e non a mio zio. Volevo sapere se questo procedimento e' giusto e se il comune doveva notificarmi prima l'avviso di accertamento e non subito l'ingiunzione. P. S. l'art. 201 CdS dice che l'avviso di accertamento deve essere notificato entro 150 GG al proprietario o entro 150 GG al trasgressore nel momento in cui viene identificato. Grazie per la risposta e complimenti per il sito.
Giuseppe, da San Cipriano d'Aversa

Risposta ADUC
Proprietario e conducente sono responsabili in solido, avendo lei dichiarato di essere il responsabile dell'infrazione le e' stata inviata un'ingiunzione. Non riteniamo ci siano elementi di contestazione.
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