Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 agosto 2007
Domanda 9 agosto 2007
Gent. mo Gianfranco Mannini, nella Sua risposta al Sig. Roberto di Firenze, in CARA ADUC del 24 maggio 2007, sono venuta a conoscenza che esistono BEN 7 FASCE di reddito (mi riferisco all'ISEE) per cui e' prevista la relativa quota di compartecipazione alla "retta alberghiera" cosi' viene definita... NON SOLO: vengo a sapere inoltre, che se l'ISEE e' inferiore a 5.174 euro, l'assistito e' esentato.
Dopo una vera e propria lotta, grazie alle Vs. precedenti informazioni, lette appunto sul Vs. sito, ho ottenuto una compartecipazione del Comune alla quota retta da pagare, ma leggo solo ora delle 7 fasce e vorrei saperne di piu' per verificare se, nel mio caso, sono giusti i conteggi fatti dal Comune.
Precisando che mia madre 85enne, invalida al 100%, con indennita' di accompagno, ha come reddito (e quindi somma dei redditi dichiarati) EURO 7.848,00 ed il valore della scala di equivalenza applicato e' 1,5, ne risulta che l'ISEE e': 5.232, quindi supera, anche se di poco la cifra di 5.174 che se ho ben capito, permette la totale esenzione dal pagamento.
MA, IL COMUNE MI SCRIVE: "... disponendo l'utente di euro 7.848 di reddito ISEE individuale, considerato l'indennita' di accompagno pari ad euro 457,66 ed in considerazione del fatto che deve permanere all'utente una quota pensione pari a lire 320,88 in conformita' a quanto previsto dalla nota R. L. la quota da fatturare a carico dell'utente stesso e' di lire 790,00 mensili .... la restante quota, di natura non sanitaria, sara' liquidata dal Comune... " Con questo sistema, hanno incamerato anche la 13ma, in quanto complessivamente al mese mia madre percepisce compreso l'accompagno euro 1064. E' giusto il loro calcolo? Perche' hanno voluto l'ISEE ma poi hanno preso in considerazione i redditi ai fini IRPEF, l'ISEE a cosa serve? Non dovevano invece, prendere in considerazione i 5.232, oppure non dovevano tener conto delle fasce di reddito da Lei citate? E' possibile sapere (ovvero Lei ha la possibilita' di dirci qualcosa di piu') quali sono dette fasce? Forse diminuirebbe la quota a carico dell'utente nel mio caso?
La ringrazio per la Sua sempre cortese ed esauriente pronta risposta, che so per certo sara' utilissima a molti altri suoi fedelissimi e riconoscenti lettori.
Rita, da Roma

Risposta ADUC
La legge, infatti, dispone che l'eventuale compartecipazione alla spesa avvenga in base al valore dell'ISEE e non dell'IRPEF in quanto, giustamente, è l'Indicatore Situazione Economica Equivalente (ISEE) che rappresenta la reale situazione economica della persona. Quest'anno il Minimo vitale è stato indicato dal Governo, appunto, a quota 5174 Euro. Come dice la parola stessa, detta cifra rappresenta il minimo che consente ad una persona di campare. Proprio per questo lo Stato non può chiedergli di compartecipare a nessuna spesa.
Detto questo, visto che sua madre supera di poco detta soglia, al massimo può essere chiamata a compartecipare versando, oltre all'indennità di accompagnamento, il 10% del 50% che spetta al Comune.
Le resta da fare una cosa semplicissima: chieda al Comune di residenza di sua madre (dove abitava prima di essere ricoverata) copia del "Regolamento di attuazione della normativa ISEE per i ricoveri in RSA". Alla quale deve essere allegata la tabella delle fasce di compartecipazione.
Resto a disposizione per qualsiasi altro chiarimento.
Gianfranco Mannini
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