Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 agosto 2007
Buondi' sono Elisa e assieme a mio marito sono stata contattata telefonicamente dalla GEDA Pianeta Casa per il rilascio gratuito di una tessera vantaggi da utilizzare nei punti vendita della ditta citata. dopo un primo appuntamento con un rappresentante assieme al quale abbiamo sottoscritto un contratto di spesa massimo di 1980 euro in cinque anni con possibilita' di spesa a partire dai 100 euro, abbiamo ricevuto la visita di un ulteriore rappresentante che ci ha consegnato la tessera personale e ci ha elegantemente messo con le spalle al muro.
mi spiego. all'atto della consegna ci ha detto che avevamo l'obbligo di fare un acquisto altrimenti d'ufficio ci saremmo impegnati per una spesa di 1680 euro nei cinque anni. Il rappresentante non se ne sarebbe andato finche' non avremmo deciso quale spesa fare. Noi abbiam spiegato che alla prima visita e alla firma del contratto gli accordi eran diversi, ma lui ha detto che se non avessimo scelto qualche copsa ci avrebbe indebitato per 1680 euro. non sapendo cosa fare abbiam optato per una spesa minima di 1200 euro e di fronte alle pressanti richieste di versare l'intera somma seduta stante, ci siamo rifiutati pero' per non correre rischi abbiamo versato un acconto di 200 euro. Il rappresentate si e' accontentato pero' a settembre vuole il rimanente.
Dopo che se ne e' andato abbiam realizzato di essere caduti in un raggiro e vedendo le varie lettere di protesta che ci sono sul vostro sito a carico della geda capisco che non siamo i soli!!
Mi chiedo a fronte di un acconto versato, come fare per svincolarsi da un contratto stipulato in buona fede con determinati vincoli e poi rivelatosi una fregatura?
aspetto una vostra risposta e vi ringrazio per l'attenzione.
Elisa, da Spilimbergo
mi spiego. all'atto della consegna ci ha detto che avevamo l'obbligo di fare un acquisto altrimenti d'ufficio ci saremmo impegnati per una spesa di 1680 euro nei cinque anni. Il rappresentante non se ne sarebbe andato finche' non avremmo deciso quale spesa fare. Noi abbiam spiegato che alla prima visita e alla firma del contratto gli accordi eran diversi, ma lui ha detto che se non avessimo scelto qualche copsa ci avrebbe indebitato per 1680 euro. non sapendo cosa fare abbiam optato per una spesa minima di 1200 euro e di fronte alle pressanti richieste di versare l'intera somma seduta stante, ci siamo rifiutati pero' per non correre rischi abbiamo versato un acconto di 200 euro. Il rappresentate si e' accontentato pero' a settembre vuole il rimanente.
Dopo che se ne e' andato abbiam realizzato di essere caduti in un raggiro e vedendo le varie lettere di protesta che ci sono sul vostro sito a carico della geda capisco che non siamo i soli!!
Mi chiedo a fronte di un acconto versato, come fare per svincolarsi da un contratto stipulato in buona fede con determinati vincoli e poi rivelatosi una fregatura?
aspetto una vostra risposta e vi ringrazio per l'attenzione.
Elisa, da Spilimbergo
Risposta ADUC
Se non sono trascorsi 10 giorni dall'ultima visita, puo' sicuramente recedere dal contratto tramite raccomandata ar di messa in mora
clicca qui
in cui intima il rimborso dei 200 euro. Segnali il tutto ai carabinieri, facendogli leggere anche questo comunicato
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