Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 agosto 2007
Domanda 8 agosto 2007
Cara ADUC Vado alla mia banca (Banco Posta di Pisa) per riscuotere un assegno (emesso a mio nome) della Banca Di Roma di una signora di Roma correntista di questa ultima banca.
Non lo cambiano dicendo che non possono farlo ma che dovrei primo versarlo e poi solo dopo 15 o 16 giorni avrei potuto riscuoterlo Mi si dice pero' che avessi voluto riscuoterlo subito avrei dovuto recarmi allo sportello della Banca Di Roma di Pisa o dove questo fosse presente in zona.
Faccio questo. Mi rivolgo sportello della Banca di Roma di Pisa, qui mi rispondono che loro non possono pagarlo e che sarei dovuto andare a Roma direttamente o alla mia banca. Rispondo loro che la mia banca mi ha indirizzato a loro.
Morale non mi ha cambiato l'assegno nessuno.
Non mi risulta che le cose debbano stare in questa maniera.
Forse non e' scritto pagabile al portatore? Che senso ha allora fare un assegno se uno non puo' riscuoterlo?
Non mi risulta che una persona che riceve un assegno da un conto corrente di Napoli non possa poi riscuoterlo a Brescia su di un altro conto corrente a suo nome.
Voi cosa ne pensate?
Grazie!
Paolo, da Cascina/Pisa

Risposta ADUC
Non c'e' alcun obbligo ad accettare l'assegno da parte delle banche. Per quanto riguarda la sua, essa e' tenuta a rispettare i termini previsti da contratto in fatto di valuta su assegni fuori piazza versati.
E' chiaro che le banche, nonostante i richiami di Antitrust e Banca d'Italia, non perdono il vizietto. :-(((
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