Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 agosto 2007
Domanda 8 agosto 2007
Cara ADUC sono un cittadino che si trova ad acquistare un immobile dove all'interno dello stesso vi e' una caldaia a tiraggio naturale in canna fumaria" condominiale" premetto che l'appartamento e' posto al 6° ed ultimo piano.
Vorrei sapere:.
1) in caso di guasto della stessa posso sostituirla con una nuova di pari caratteristiche?
2) al momento del rogito dal notaio come posso tutelarmi al fine di evitare onerose spese a mio carico?
3) si puo' ipotizzare il reato di danno occulto da parte del venditore in quanto lo stesso al momento della proposta mi fu detto che la caldaia era ok!?
4) il venditore e' obbligato a dimostrare che la caldaia ha eseguito tutte i regolari controlli tecnici con le regolari certificazioni e scontrini?
Grazie per la vostra collaborazione.
Daniele, da Livorno

Risposta ADUC
1. Si, previa assemblea condominiale che deliberi i lavori.
2. Al momento del rogito faccia presente la situazione e specifichi che i vizi e gli oneri della caldaia sono a carico della parte venditrice.
3. In caso che la caldaia non funzioni, potra' chiedere i danni al venditore.
4. Non crediamo che sia tenuto all'esibizione di particolari certificazioni per la vendita, ma che comunque abbia gli obblighi civilistici alla garanzia. Legga la nostra scheda pratica:
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