Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 agosto 2007
Domanda 7 agosto 2007
Buongiorno, ho ricevuto il 2' avviso per posta ordinaria dalla RAI per il pagamento del canone per un televisore che non possiedo.
Non ho mai risposto e continuero' a non farlo a meno che non mi arrivi una raccomandata, ne' rischio di parlare con uno dei loro inviati in quanto a casa ci torno solo la sera.
Possiedo pero' una linea ADSL con la quale, ovviamente, non guardo programmi televisivi ma che uso per navigare e lavorare.
In questa vostra risposta: http: //www. aduc. it/dyn/sosonline/caraduc/carasingola. php? id=189686 affermate: "si deve pagare il canone anche per il semplice possesso di un pc, specialmente se ha un collegamento internet".
mentre in questa scheda:.
http: //www. aduc. it/dyn/comunicati/comu_mostra. php? id=170597.
affermate: "Contrariamente a cio' che dice la Rai, il canone/tassa lo si deve pagare solo per il possesso della televisione o di un computer con scheda Tv (ovvero, dove vi sia una scheda che permette l'allaccio diretto dell'antenna tv al computer). Ignorare pertanto la richiesta per il possesso di un computer solo perche' connesso ad internet, di un videofonino, et similia".
Capisco che la normativa sia incerta e che l'interrogazione parlamentare sia in alto mare, ma potreste dirmi se qualcuno potra' mai chiedermi canoni arretrati perche' avevo l'ADSL dal 2005 (ed ovviamente almeno un PC anche se senza scheda TV)?
In caso di un'improbabile visita della finanza (che dovrebbe sfondare la porta in quanto difficilmente sono in casa, e se ci sono e non attendo ospiti non rispondo mai ne' alla porta e ne' al citofono per evitare visite indesiderate!) se un giorno dovessi decidere di acquistare una TV, quanti giorni di tempo avrei legalmente per dichiararne il possesso? In pratica, se con raccomandata affermo oggi di non avere la TV e un giorno qualcuno si presenta e trova una TV che ho appena acquistato, posso affermare di esserne appena entrato in possesso, eventualmente contando su qualche documento o testimonianza? (p. es. fattura di acquisto o dichiarazione di un genitore che mi ha ceduto una delle sue)?
Si potrebbe inoltre contestare, dovendo arrivare davanti ad un giudice, che qualsiasi oggetto e' "modificabile per la ricezione dei segnali televisivi", e che pertanto quella norma sarebbe da applicare a chiunque e, dunque, per questo assolutamente inapplicabile? Mi spiego meglio: se io possiedo p. es. una forchetta, ed a questo ci aggiungo un filo la trasformo in un'antenna, poi ci attacco un monitor, con una buona dose di stagno costruisco un circuito ed ottengo uno splendido televisore per guardare Pippo Baudo in tutta la sua magnificenza! Quindi dovrei pagare la tassa perche' possiedo una forchetta?
Grazie.
Luca, da Cagliari

Risposta ADUC
Come ha letto nei nostri comunicati, il problema rimane e per come e' attualmente formulata la normativa, se riuscisse a modificare una forchetta di casa sua in modo da ricevere il segnale radiotelevisivo dovrebbe pagarci sopra il canone, e un giudice dovrebbe condannarla perche', in possesso di apparecchio "idoneo", ha evaso il fisco. Se acquistasse una tv, dovrebbe dichiararne il possesso e pagare il canone entro i termini che puo' consultare a questo link: clicca qui
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