Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 agosto 2007
Domanda 7 agosto 2007
E titolare di due negozi operativi in Italia) ha prenotato un viaggio in Croazia tramite un agenzia di viaggi di Firenze. Il giorno dopo per puro caso le viene comunicato da un amico che per entrare in Croazia ha bisogno di un visto turistico che - visto che avrebbe dovuto partire due giorni dopo la prenotazione - non era piu' possibile fare. Si mette in contatto nuovamente con l'agenzia chiedendo spiegazioni, ma l'operatrice non solo non sapeva darle informazioni, ma l'ha invitata a rivolgersi direttamente al Consolato Croato per il visto, disinteressandosi completamente della pratica. Dopo quindi aver chiesto informazioni personalmente al Consolato e visto che per fare il visto bisognava aspettare 8 giorni lavorativi, la cliente si rivolge nuovamente all'agenzia chiedendo a questo punto di spostare il viaggio ad una destinazione Italiana oppure di spostare la data della partenza per poter fare le pratiche necessarie (avrebbe anche pagato le eventuali penali), ma l'agenzia nuovamente si rifiuta, annulla il viaggio e non vuole rimborsare la cliente in nessun modo. Il viaggio per 4 persone avrebbe dovuto durare 7 giorni, quindi l'importo perso in questo modo non e' indifferente. L'agenzia considera ormai chiusa la pratica.
Domanda: L'agenzia prima di prenotare il viaggio non avrebbe dovuto informarsi della documentazione necessaria e in questo caso avvisare la cliente di procurarsi il visto prima di fare la prenotazione effettiva? La cliente ha diritto di un rimborso del viaggio che, in teoria, non per sua responsabilita' e' stato annullato?
Ringrazio in anticipo per una Vostra risposta. Cordiali saluti!
Lidija, da Trieste

Risposta ADUC
L'agenzia non deve occuparsi delle pratiche per il visto, a meno che non rientri espressamente nei servizi richiesti, ma di certo ha responsabilita' se ha omesso di dire che, vista la vicina data di partenza, sarebbe stato molto difficile ottenere un visto di ingresso. Vi consigliamo di procedere con una raccomandata AR di messa in mora in cui chiedete il risarcimento dei danni subiti: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →