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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 agosto 2007
Domanda 6 agosto 2007
Ho acquistato in data 22/06/07 un anello (prezzo € 198,00) della Swaroski presso un punto vendita di Torino per regalarlo la sera stessa ad un' amica in occasione della sua festa di laurea. Appena la ragazza ha indossato l'anello in tardissima serata ha notato subito un pizzichio nella parte posteriore ma non ci ha prestato piu' di tanto caso, credendo fosse una sua sensazione. Alla sera arrivata a casa ha riposto l'anello nella sua confezione per indossarlo nuovamente il mercoledi' successivo in occasione di una cena. Seduta al tavolo l'anello si e' sfaldato perdendo dei pezzi dal lato posteriore, doveva pochi giorni prima aveva sentito quel fastidioso pizzichio. Il giorno successivo si e' recata nel negozio in cui e' stato acquistato e la commessa sentendo l'accaduto ha risposto che l'anello era sicuramente caduto. La ragazza ha controbattuto che se fosse caduto si sarebbe ammaccato ed invece nulla... la commessa ha replicato che effettivamente aveva ragione. Arrivando al dunque sia il punto vendita che la casa madre contattata direttamente da me si rifiutano di ammettere che il prodotto aveva dei problemi e non hanno alcuna intenzione di sostituirlo. Come posso abbattere questo muro fatto di ipocrisia e sopraffazione in cui il cliente e' sempre a rimetterci?
In attese di Vostro gradito riscontro, Vi saluto cordialmente.
Daniele, da Collegno

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