Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 agosto 2007
Cara Aduc, dopo la stipula di un preliminare di compravendita per un appartamento, a caparra e competenze di agenzia versate, la parte venditrice mi comunica che non lascera' il mobile monoblocco con lavabo del bagno a meno che non ci si accordi per un pagamento dello stesso. Non abbiamo fatto menzione di questo particolare nel compromesso o nella proposta di acquisto (mea culpa, mi sono accontentata di una generica rassicurazione dell'impiegata dell'agenzia circa il fatto che il mobile, essendo tutt'uno con il lavabo, sarebbe rimasto). L'agenzia ha chiarito verbalmente davanti a entrambe le parti che la venditrice ha l'obbligo di posare un lavandino a colonna in caso togliesse il mobile che ospita il lavabo o che, in alternativa, possiamo accordarci per il pagamento del mobile. La venditrice non mi garantisce di riuscire a trovare un lavandino della stessa linea dei sanitari (acquistati un anno fa) e rischio di trovarmi, se non senza lavabo, con un pezzo diverso. Inoltre, togliendo il monoblocco le piastrelle retrostanti rimarranno bucate, di conseguenza non acquistero' di fatto un immobile cosi' 'come visto e piaciuto'. Preciso che l'agenzia proponeva l'appartamento come con "bagno totalmente ristrutturato", ma testo dell'annuncio e foto dell'appartamento sono state eliminate dall'archivio elettronico. Vorrei sapere se e' opportuno inviare una raccomandata a/r alla venditrice (e all'agenzia immobiliare per conoscenza) in cui chiedo l'installazione di un lavandino a colonna uguale ai sanitari preesistenti, precisando che mi aspetto che l'installazione venga fatta a regola d'arte e senza danneggiare le piastrelle. E' il caso che tale richiesta venga inserita nell'atto notarile (se si puo') e/o di fare un sopralluogo e scattare alcune fotografie, eventualmente anche dopo il rogito, visto che la casa mi verra' consegnata dieci giorni dopo lo stesso? L'agenzia che ruolo/responsabilita' ha in tutto questo? Non so proprio come muovermi, anche perche' non so a cosa ho diritto. Grazie anticipatamente.
Cristina, da Milano
Cristina, da Milano
Risposta ADUC
Ha diritto a quanto riportato in compromesso, quanto dettole a voce (se non contrasta con quanto scritto) e quanto era indicato in pubblicita' (sempre se non contrasta con quanto scritto). Per cui, siccome ci par di capire che contrasti non ce ne siano, potrebbe procedere con la diffida ad adempiere cosi' come da accordi (coi termini che le abbiamo indicato sopra), altrimenti li riterra' inadempienti e pretendera' il rimborso delle commissioni versate in agenzia e, dal venditore, un importo doppio della caparra versata. Qui le norme sulla caparra: clicca qui Qui come si compila una diffida: clicca qui Ovviamente la diffida va fatta a venditore ed agenzia. Ultima cosa, visto che sono poco attendibili, e' bene che se trovate un accordo, lo stesso sia precisato nei minimi particolari nel rogito.
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