Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 agosto 2007
Domanda 3 agosto 2007
Buongiorno, ho acquistato on line un borsa griffata. Prima di pagare quanto richiestomi dal venditore (un privato) ho richiesto il codice seriale per verificare l'originalita' del prodotto. Dopo tale verifica ho pagato con bonifico bancario. Al ricevimento della borsa mi sono accorta che, non solo riportava un codice seriale diverso da quello comunicatomi inizialmente, ma il prodotto e' chiaramente un falso. Ho contattato la persona dicendo che rivolevo indietro i soldi bonificati (euro 260,00); il tizio mi ha detto che e' disposto a ridarmi i soldi solo dopo aver ricevuto il pacco (come posso fidarmi considerata la truffa nella quale sono incappata?) e che comunque mi bonificherebbe euro 260.00 al netto delle spese di spedizione da lui sostenute (euro 10.00). Sono disposta a fare una spedizione con contrassegno (per ritirare il pacco deve pagare quanto dovutomi) per la quale dovro' sostenere delle spese quali euro 15.30 (pacco celere 1 come richiesto dal venditore + 3.00 (contrassegno) +2.32 assegno postale vidimato). La domanda e' la seguente:
- le spese di spedizione sostenute dal venditore per l'invio della borsa devono sono a carico mio?
- le spese di spedizione per l'invio del pacco al mittente (borsa griffe falsificata) chi le deve pagare? Inoltre cosa mi consigliate di fare per tutelarmi? Grazie.
Simona, da Busto Arsizio

Risposta ADUC
Considerando che ha acquistato da un privato, non si applicano le norme sul diritto di recesso, ne' c'e' una regola generale. Le consigliamo di procedere con una raccomandata AR di messa in mora, in cui chiede la restituzione del denaro speso, piu' le spese di spedizione: clicca qui
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