Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 agosto 2007
Domanda 3 agosto 2007
Il 1 luglio mi sono recata nella piscina comunale x trascorrere la giornata con la mia famiglia facendo un abbonamento di 10 ingressi; nel pomeriggio purtroppo a causa della enorme affluenza di persone, mia figlia di 11 anni mentre nuotava si e' sentita urtare da qualcuno e ha battuto con il viso al bordo piscina e le si e' rotto un dente. Mi sono recata all'ingresso da un responsabile x informarmi dell'eventuale copertura assicurativa della piscina, ma mi hanno detto che questo tipo di danno non e' contemplato dalla polizza assicurativa in loro possesso. Il gg successivo mi sono recata alla compagnia assicurativa la quale mi ha detto di fare la a/r di risarcimento di danni perche' secondo loro c'erano i presupposti (ho parlato con il responsabile dell'agenzia assicurativa Unipool). Nel frattempo ho fatto riparare l'incisivo dal dentista (costo euro 130) che mi ha anche fatto una perizia in quanto ci potrebbero essere danni futuri. Ora a distanza di un mese ho telefonato all'ufficio sinistri della compagnia e il perito mi ha negato il risarcimento in quanto non vede una responsabilita' da parte della piscina, facendo anche intendere che la colpa possa essere solo della bambina non sapendo chi l'abbia potuta spingere, visto che secondo lui non ci sono testimoni. Come mi devo comportare? Devo affidarmi ad un legale? Non e' che alla fine x recuperare euro 130.00 ne devo esborsare di piu' x pagare un avvocato? Ho diritto al risarcimento? Grazie.
Daniela, da Poggibonsi

Risposta ADUC
Non avendo direttamente firmato alcun contratto con Unipol, lei doveva inoltrare richiesta di risarcimento danni alla piscina (facendo riferimento al regolamento). Lo faccia ora, intimando il risarcimento tramite una raccomandata ar di messa in mora clicca qui senza riscontro decidera' se procedere in giudizio e con che modalita' (legga la scheda sul giudice di pace).
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