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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 agosto 2007
Domanda 3 agosto 2007
Mi trovo a dover agire in qualche modo contro un officina autorizzata AlfaRomeo della mia città, che mi ha fortemente deluso relativamente a professionalità, rispetto, e soddisfazione del cliente. Sulla mia auto, circa un 2-3 mesi fa ha iniziato ad accendersi la spia dell'airbag, quindi decido di passare all'officina autorizzata della zona, certo di poter contare su di un determinato livello di assistenza e professionalità. Oltre a questo, da un po' avevo iniziato a notare saltuariamente un forte rumore proveniente dal condizionatore della mia auto, decido decido quindi di "prendere due piccioni con una fava" e far controllare anche questo. Mi controllano subito la spia ed e' risultato difettoso un connettore nel bagagliaio. Problema risolto, e pago con regolare fattura. Faccio sentire il condizionatore, e mi viene detto che si tratta di un semplice cuscinetto esterno al compressore, che era possibile sostituire con poca spesa (l'auto non è più in garanzia). Prendo quindi appuntamento, e lascio l'auto in officina il giorno prestabilito. Ricevo una telefonata dall'officina, in cui mi comunicano che il guasto non è da imputarsi al cuscinetto che mi era stato detto, in quanto sano, ma che a questo punto si trattava del compressore stesso, da sostituire in toto. Telefonicamente mi viene fatto un preventivo di 700 euro per il solo pezzo di ricambio, piu' relativa manodopera. Avendo possibilità di trovare ricambi a buon prezzo tramite amici ricambisti, chiedo se potesse essere possibile recuperare per conto mio il ricambio compatibile in caso riuscissi a spuntare un prezzo migliore. Mi viene data risposta affermativa. Recupero il compressore a 500 euro, con regolare scontrino, e il giorno seguente lo consegno prontamente all'officina, che provvederà poi a montarlo sulla vettura. Vado a ritirare la macchina. Pago, ritiro la fattura, e mi avvio con mio padre (che mi aveva accompagnato) verso casa. Decido di allungare il tragitto per provare la vetture: tempo 2 km, e il forte rumore si ripresenta tale e quale a prima...inutile tentare di spiegare la mia frustrazione al riguardo. Telefono immediatamente al capoofficina, spiegandogli il fatto, e mi sento rispondere con una certa superficialità: "impossibile, l'ho provata e non faceva nulla !!" Fatto sta che il problema era ancora presente, quindi i dubbi sull'effettiva necessità di sostituire il compressore si facevano strada... Mi sono fatto riconsegnare il pezzo presunto guasto, ho chiesto pareri ad altri condizionatoristi specializzati che hanno escluso categoricamente che il problema fosse imputabile ad esso, in quanto il problema si era ripresentato tale e quale. Chiedo all'officina alfaromeo di eseguire altri test e di rimontarmi il pezzo originale, e mi sento rispondere: "e chi paga?" Ovviamente non io... in quanto ho gia' pagato per un problema mal diagnosticato e non risolto. Nel frattempo si riaccende la spia degli airbag: il connettore difettoso viene eliminato e vengono collegati direttamente i cavi: "cosi vedrai che non ti darà più problemi!" Il capofficina finalmente, aspettando delle giornate calde per far lavorare a pieno regime il condizionatore, riesce a sentire il rumore molto forte...e incredulo propone di fare un ciclo di scarica/carica completo al circuito del condizionatore. Il problema e' risolto... ma se bastava una scarica/carica fatta per bene... perche' mi avete fatto spendere tutti quei soldi ??!?! L'officina non mi vuole rimborsare nulla in quanto il pezzo non l'ho comprato da loro, nonostante sia stato acquistato su loro indicazione. Intanto si riaccende la spia degli airbag... ma vengo cacciato dall'officina perchè dico di "avere i coglioni girati". Ho fatto reclamo presso la casa madre, che ha assegnato un "punto di demerito", ma non può fare altro in quanto l'auto è fuori garanzia, e l'officina privata. Come posso muovermi perchè mi venga riconosciuto il danno ricevuto?
Andrea, da Ravenna

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