Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 marzo 2001
Domanda 17 marzo 2001
Tipo_Form. . . . . . . . . . . . . CONSIGLI
RICHIESTA. . . . . . . . . . . . . Egregi Signori,
Una decina di giorni fa, mi sono visto recapitare una Cartella di Pagamento della mia banca riguardo una contravvenzione del Comune di Roma risalente al Luglio 1996.
Delle 4 pagine componenti la cartella solo due righe identificano un numero di sanzione amm. va, la data dell'infrazione e la targa del veicolo effetivamente in mio possesso all'epoca, la cifra dovuta e il numero dell'articolo del codice che avrei infranto.
Io ovviamente non ricordo se all'epoca mi trovavo a Roma o meno,tuttavia questa contravvenzione mi sembra molto poco circostanziata e oltre tutto notificata tardi per ricordare qualsiasi circostanza.
Sono tenuto a pagarla o c'è qualche modo per contestarla, a parte un ricorso vero e proprio?
Nel ringraziarvi per l'attenzione che vorrete gentilmente dedicare alla mia,colgo l'occasione per porgerVi cordiali saluti.


Risposta ADUC
Infatti, questa NON e' la contravvenzione, bensi' la cartella esattoriale correlativa -emessa a fronte di un mancato pagamento del verbale.
Dovra' recarsi presso -o comunque contattare- l'Ente accertatore, verificare i dati e scoprire se abbia o meno gia' effettuato il pagamento. Solo in caso di decorso dei 5 anni dalla notifica del verbale o in assenza di notifica dello stesso (ma la notifica per avvenuta giacenza e' valida), sara' possibile opporsi in Commissione Provinciale Tributaria (entro 60gg). Opposizione che sarebbe naturalmente possibile anche se avesse provveduto al pagamento -ricordi di chiederne la sospensione, oltre all'annullamento, e di pagare in assenza dell'accoglimento temporaneo.
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