Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 marzo 2001
Tipo_Form. . . . . . . . . . . . . CONSIGLI
RICHIESTA. . . . . . . . . . . . . Spett. Le ADUC
sono un medico assunto presso (da circa 2 anni) una casa di cura privata convenzionata con il SSN come assistente medico di Pronto Soccorso, ruolo che la mia laurea, pur in assenza di specializzazione specifica, mi consente di ricoprire. Dopo l'assunzione, pero', ho iniziato a svolgere anche le funzioni di Medico SUEM emergenza 118 pur non avendo, a mio parere, nessuno dei titoli legali abilitanti allo svolgimento di tale attivita' (specializzazione afferente all'area dell'emergenza e successivo tirocinio pratico certificato, oppure il previsto diploma regionale di medico SUEM rilasciato dopo apposito corso regionale)e neanche nessuna indennita' economica aggiuntiva (svolgo due lavori al prezzo di uno!. Ho da tempo fatto presente le mie perplessità alla struttura, ai rappresentanti sindacali, ai responsabili ed ai miei colleghi, ma la situazione di "anormalita'" persiste (altri 4 colleghi, su un organico di 5 unita', sono nelle mia stessa situazione medico legale). Alla fine, anche per tale situazione, io ho deciso di presentare le dimissioni, non ritenendo opportuno ricoprire contemporaneamente due ruoli (come faccio ad intervenire in emergenza sul territorio se sono contemporaneamente resposabile di quanto accade nel Pronto Soccorso locale?) soprattutto in carenza dei titoli abilitanti. La centrale Operativa provinciale di Rovigo e' a conoscenza dei fatti ma non prende posizione. Ora vi chiedo, e corretto che i cittadini del territorio Suem in questione debbano essere soccorsi da personale medico (ma ritengo che anche quello paramendico sia nelle stesse condizioni) non abilitato ad operare nel servizio emergenza teritoriale?
Oltre a dimettermi per sentirmi a posto con la mia coscienza ed anche a non avere problemi medico legali cosa posso fare in più?
Ritenete che io abbia ragione a sostenere che occorrono specifici titoli abilitanti per svolgere l'attivita' di medico suem 118 (visto che ne la centrale operativa ne la dierzione sanitaria hanno saputo o voluto darmi risposte e/o fornire la normativa in merito?).
Vi ringrazio per la cortese attenzione e per il vostro importantissimo lavoro.
Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore contatto e/o comunicazione.
RICHIESTA. . . . . . . . . . . . . Spett. Le ADUC
sono un medico assunto presso (da circa 2 anni) una casa di cura privata convenzionata con il SSN come assistente medico di Pronto Soccorso, ruolo che la mia laurea, pur in assenza di specializzazione specifica, mi consente di ricoprire. Dopo l'assunzione, pero', ho iniziato a svolgere anche le funzioni di Medico SUEM emergenza 118 pur non avendo, a mio parere, nessuno dei titoli legali abilitanti allo svolgimento di tale attivita' (specializzazione afferente all'area dell'emergenza e successivo tirocinio pratico certificato, oppure il previsto diploma regionale di medico SUEM rilasciato dopo apposito corso regionale)e neanche nessuna indennita' economica aggiuntiva (svolgo due lavori al prezzo di uno!. Ho da tempo fatto presente le mie perplessità alla struttura, ai rappresentanti sindacali, ai responsabili ed ai miei colleghi, ma la situazione di "anormalita'" persiste (altri 4 colleghi, su un organico di 5 unita', sono nelle mia stessa situazione medico legale). Alla fine, anche per tale situazione, io ho deciso di presentare le dimissioni, non ritenendo opportuno ricoprire contemporaneamente due ruoli (come faccio ad intervenire in emergenza sul territorio se sono contemporaneamente resposabile di quanto accade nel Pronto Soccorso locale?) soprattutto in carenza dei titoli abilitanti. La centrale Operativa provinciale di Rovigo e' a conoscenza dei fatti ma non prende posizione. Ora vi chiedo, e corretto che i cittadini del territorio Suem in questione debbano essere soccorsi da personale medico (ma ritengo che anche quello paramendico sia nelle stesse condizioni) non abilitato ad operare nel servizio emergenza teritoriale?
Oltre a dimettermi per sentirmi a posto con la mia coscienza ed anche a non avere problemi medico legali cosa posso fare in più?
Ritenete che io abbia ragione a sostenere che occorrono specifici titoli abilitanti per svolgere l'attivita' di medico suem 118 (visto che ne la centrale operativa ne la dierzione sanitaria hanno saputo o voluto darmi risposte e/o fornire la normativa in merito?).
Vi ringrazio per la cortese attenzione e per il vostro importantissimo lavoro.
Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore contatto e/o comunicazione.
Risposta ADUC
Le sue considerazioni ci sembrano corrette: tuttavia, non occupandoci di lavoro, possiamo solo suggerire di parlare con un sindacato o di sentire l'Associazione Diritti del Malato: 0554277727, lun-mer-ven, 10:30-11:30.
Per quanto concerne il potenziale danno ai malati (e dunque, non dal punto di vista lavorativo), un esposto in magistratura potrebbe anche essere opportuno, chiedendo di valutare la legittimita' di quanto sopra.
Per quanto concerne il potenziale danno ai malati (e dunque, non dal punto di vista lavorativo), un esposto in magistratura potrebbe anche essere opportuno, chiedendo di valutare la legittimita' di quanto sopra.
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