Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 luglio 2007
Domanda 30 luglio 2007
Buongiorno Cara Aduc, sono un ragazzo di 27 anni sposato e residente in provincia di Pavia. Il 7 settembre 2006 ho stipulato un mutuo per l'acquisto della prima casa, nello specifico si tratta di un mutuo a tasso misto. Ho cominciato con un tasso variabile ma con gli aumenti dell'ultimo periodo sto pagando una rata eccessiva rispetto allo stipendio che percepisco. Con il decreto Bersani pensavo che la mia situazione potesse cambiare e cosi' mi sono rivolto a diverse banche per conoscere le modalita' e le spese da affrontare per estinguere il mutuo precedente ed accenderne uno nuovo ma tutte le banche a cui mi sono rivolto mi hanno detto che la cosa era fattibile ma che avrei dovuto pagare nuovamente il notaio o che comunque per loro il decreto non era chiaro e quindi al momento non erano in grado di fornirmi delle informazioni accurate o esaurienti. Cosa posso fare visto che nessuna banca fino ad ora e' stata in grado di darmi delle risposte chiare? La mia paura e' dover andare in contro a delle spese che in realta' non dovrei sostenere o comunque non poter replicare quando mi si dice che per loro la legge non e' chiara e che non hanno disposizioni in merito. Sicuro di una vostra risposta anticipatamente vi ringrazio.
Luca, da Vidigulfo

Risposta ADUC
La legge 40/2007 e' chiarissima clicca qui sono le banche che fanno le gnorri. Segnali questo atteggiamento all'Abi clicca quialla Banca d'Italia clicca qui e al Ministero dello Sviluppo economico clicca qui Le consigliamo la lettura di questo articolo clicca qui e nel caso, intimi l'applicazione della legge alla banca con cui ha sottoscritto l'accordo tramite una raccomandata ar di messa in mora clicca qui
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