Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 luglio 2007
Domanda 28 luglio 2007
Come reagire alle richieste di pagamento gonfiate dalla Soc. Autostrade? A causa del cattivo funzionamento dei lettori delle carte megnetiche ricevo regolarmente richieste di pagamento dalle Autostrade (o da societa' da esse incaricate) di saldare i pedaggi non riscossi. Trattandosi di problemi inerenti i loro macchinari (visto che il Bancomat utilizzato funziona perfettamente su altri lettori) non ritengo giusto che gli ammontari richiesti siano maggiorati di "spese di accertamento" e "spese varie", a volte ben superiori al pedaggio. E comunque scaricare sul cliente l'onere del pagamento quando il problema risiede nelle loro macchine e' ingiusto. Perche' pagare EUR 1,00 per un versamento alle Poste (piu' il tempo perduto) quando e' la Societa' Autostrade a doversi accertare che i suoi lettori funzionino. Le motivazioni addotte in queste lettere non fanno mai riferimento alla possibilita' che il loro "hardware" non funzioni: e allora parlano di utilizzo improprio delle corsie Telepass, di carta illeggibile ecc. Ho deciso di cestinare ulteriori richieste di pagamento di questo tipo provenienti da Autostrade e societa' collegate. Faccio bene? Grazie e saluti.
Stefano, da Milano

Risposta ADUC
Comprendiamo il suo disappunto, la sua ira e la sua voglia di cestinare questa robaccia, ma le consigliamo di non farlo, altrimenti col tempo le arriveranno con l'aggravio di ulteriori importi e, se non paga, potranno anche pignorarle qualcosa o metterle l'auto in fermo amministrativo. Si armi di pazienza e risponda caso per caso e, se lei ha ragione e loro torto, nelle raccomandate A/R con cui dialoghera' con loro (nelle forme di messa in mora: clicca qui), faccia sempre il calcolo di quanto le devono per i danni e per il disturbo che le stanno arrecando per i loro problemi di gestione tecnica ed amministrativa.
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