Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 luglio 2007
Domanda 28 luglio 2007
Gentili sigg. mi chiamo Vincenzo e ho un piccolo sfogo da fare. Premetto che ho sempre lavorato in proprio e qualche anno fa, 2005 scopro che la societa' di cui ero amministratore, in liquidazione volontaria, viene dichiarata fallita senza che io ne sapessi nulla. La scoperta l'ho fatta nel momento in cui mi sono presentato al voto, ovviamente non mi hanno fatto votare. Dopo 2 anni buoni e dopo aver saldato l'unico presunto creditore (posso dimostrare ancora oggi che non dovevo nulla a questo "signore"), faccio domanda di riabilitazione presso la camera di commercio e ottengo la sospirata cancellazione delle informazioni sul mio conto. Oggi, 25 luglio 2007, mi presento in banca con mia moglie, istituto banco di Napoli S. Paolo di Mugnano di Napoli, per aprire un conto a nome della mia consorte titolare di un'agenzia di viaggio. premetto che mia moglie e' limpida come il sole e non ha nessun tipo di pendenze. Dopo aver archiviato tutti i documenti necessari, il direttore dello sportello mi chiede a titolo informativo il mio nome. Una volta appreso il mio nome, interroga il sistema e ne ricava le informazioni sul mio fallimento, anche la sua chiusura, la mia riabilitazione etc. insomma tutta la mia storia. Il risultato e' che rifiuta di aprire il conto commerciale a mia moglie con l'unico pretesto che le informazioni sul mio conto, che tra l'altro non compaio neanche nella societa', non sono in linea con gli standard del S. Paolo IMI. Ora mi chiedo, il comportamento del direttore e' legale? Puo' acquisire le informazioni sul mio conto senza chiedermi il consenso? Come posso tutelare me stesso e la mia famiglia? Insomma, una volta pagato il mio debito, vero o presunto che sia, perche' non posso essere trattato come una persona normale? Vi prego di darmi una risposta. Cordialmente.
Vincenzo, da Mugnano di Napoli

Risposta ADUC
La banca non e' obbligaa ad aprire un conto a chi glielo chiede, e puo' avere i propri metodi discrezionali per decidere. Riguardo ai suoi dati, verifichi in camera di commercio per quanto tempo ancora dovranno/potranno essere pubblici.
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