Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 luglio 2007
Ho subito un furto presso lo spogliatoio di una piscina pubblica gestita da una s.r.l., mi sono state sottratte un paio di scarpe, ho sporto denuncia alla stazione dei carabinieri, con la copia della denuncia ho inviato la richiesta di rimborso del danno al proprietario della stessa, ricevendo la seguente risposta: "che sottolinea la totale mancanza di responsabilita' della direzione, stante l'attuale regolamento riguardante le piscine pubbliche, in base al quale si solleva la direzione da qualsiasi responsabilita' per lo smarrimento e il furto di oggetti e cose di vario genere lasciati incustoditi ". Mi risulta che in base al Codice Civile art. 1786, 1785 quater, 1783 etc. avendo pagato un biglietto di ingresso all'impianto la direzione risponde del furto con un rimborso fino a un limite di 10 volte il costo dell'ingresso. Sono esatte le deduzione che ho tratto? Come posso far valere il mio diritto? Ringraziando anticipatamente, saluti.
Fabrizio, da Perugia
Fabrizio, da Perugia
Risposta ADUC
La questione e' solo apparentemente semplice. Sussiste la responsabilita' del gestore per gli oggetti lasciati espressamente in custodia. Per quelli incustoditi, parte della giurisprudenza sostiene l'applicabilita' dell'art. 1783, altra parte no. Le consigliamo la lettura, sul tema, di questo interessante articolo: clicca qui
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