Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 luglio 2007
Cara Aduc vi scrivo e credo di non essere l'unico per il continuo sopruso del sito Ticketone, monopolista in Italia per la distribuzione di biglietti per quasi la totalita' degli eventi nel nostro paese. Ho acquistato, dopo i soliti disservizi, due biglietti per il prossimo concerto di Vasco Rossi a Torino. Il settore da me scelto e' la Tribuna est non numerata scelta fra i vari settori disponibili. Prima dell'acquisto, non fidandomi, ho chiamato il call center per verificare che i settori che apparivano nel loro sito fossero effettivamente quelli esistenti e non quelli disponibili. Ho chiesto come era possibile che vendessero una tribuna terzo livello e non il primo o il secondo livello. La risposta e' stata che la suddivisione dei settori era quella che vedevo sul sito e che di settori non ce ne erano altri. Dopo aver acquistato il biglietto mi accorgo, passato qualche giorno, che magicamente i settori presenti nel web si erano moltiplicati (tribuna secondo livello, terzo livello, curva primo livello e cosi via). Ho richiamato il call center chiedendo spiegazioni. La risposta e' stata che non era cosi e che secondo loro mi ero inventato tutto, poi dopo una lunga telefonata mi dissero che loro ricevono disposizioni dell'organizzatore dell'evento. Ora la mia considerazione e' questa. Non e' mio diritto scegliere in quale settore vedere un concerto? Non avrebbero l'obbligo di mettere in vendita tutti i settori e dare a me la scelta? Se sapevo dell'esistenza di posti migliori avrei acquistato quelli. In questo modo imbrogliano gli utenti obbligandoli ad acquistare i posti peggiori che chiaramente sono quelli piu' difficili da vendere. Sono io che decido quale posto prendere e non loro a decidere per me. Spero che anche voi come associazione per i diritti dei consumatori alziate finalmente la voce contro questi personaggi per nulla poco chiari e poco affidabili.
Alessandro, da Vicenza
Alessandro, da Vicenza
Risposta ADUC
Se quello che dice e' vero (ne ha le prove?), si tratterebbe di un comportamento poco professionale ma non necessariamente illegittimo. In ogni caso, faccia una segnalazione al garante della concorrenza e del mercato: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti