Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 luglio 2007
Buongiorno, 15 giorni fa mi e' accaduto un increscioso avvenimento. Mi trovavo in Val d'Orcia con l'auto di mia madre e si e' rotta la frizione. Il luogo non e' molto frequentato, cosi' ho dovuto fermare un'auto che passava di li. La sig.ra che era del paese dove ero ospite, mi ha accompagnato da un signore in pensione che era l'ex meccanico del posto, il quale ha chiamato un suo amico dicendo che l'officina era sempre aperta (questo e' successo di sabato sera). Il meccanico si e' detto disposto a venire la domenica mattina con il carro attrezzi a ritirare la macchina, e cosi' e' stato, ma: 1/nonostante il carro attrezzi fosse dell'officina e non dell'ACI o di un altro SOS, mi ha fatto pagare tanto e piu' per il ritiro (+ di euro 200).
2/non ha specificato a quanto ammontasse la spesa per il carro attrezzi.
3/gli ho fatto presente che avrei dovuto controllare se era previsto il carro attrezzi nell'assicurazione dell'auto, non essendo mia la macchina, ma il conto e' comunque stato fatto e si pretende di ricevere il denaro per il costo del carro attrezzi. Faccio presente he il libretto era sull'auto in riparazione, e solo dopo la restituzione potevo verificare.
4/l'auto mi e' stata riconsegnata sopra ad un carro attrezzi, con un ulteriore costo esorbitante.
5/il meccanico non ha detto che, qualora fossi andata io a prenderla, non avrei avuto questo costo aggiuntivo, e non mi ha neppure avvisata del costo del carro attrezzi, senza tener poi in considerazione del fatto che e' la prima volta che un'auto riparata viene riconsegnata sul carro attrezzi.
6/il meccanico voleva sequestrarmi la macchina quando ha saputo che non intendevo pagare i trasporti per il fatto che il carro attrezzi era dell'officina, e quindi rientrava nell'operato, e sottolineo il fatto che il meccanico si e' offerto di venirla a prendere di domenica, con ulteriori costo aggiuntivo non detto in precedenza ma trovato nella ricevuta . Per fortuna avevo gia' ritirato le chiavi dal cruscotto. Per tutti i suddetti punti ritengo ci sia stato un abuso. Ho gia' pagato un assegno di euro 400 per il lavoro, riservandomi di chiedere informazioni, il meccanico ha detto che si rivolgera' ad un avvocato. Il costo del lavoro in se' ammonta a euro 446.58 compresa IVA. Sono disposta a pagare la differenza, ma non le euro 200.42 di carro attrezzi, per diritto di uscita per intervento extraurbano, compenso per km e supplemento festivo. Con questa cifra avrei potuto chiamare il carro attrezzi della mia assicurazione e fari riportare l'auto in una officina di mia fiducia, oppure con questa cifra mi sarebbe stata comunque potuta riportare a Firenze dove abito. In tutto la ricevuta ammonta ad un costo di euro 647.00, e posso fornire copia della stessa su richiesta. Rimango in attesa di un cordiale riscontro, Distinti saluti.
Simona, da Sesto Fiorentino
2/non ha specificato a quanto ammontasse la spesa per il carro attrezzi.
3/gli ho fatto presente che avrei dovuto controllare se era previsto il carro attrezzi nell'assicurazione dell'auto, non essendo mia la macchina, ma il conto e' comunque stato fatto e si pretende di ricevere il denaro per il costo del carro attrezzi. Faccio presente he il libretto era sull'auto in riparazione, e solo dopo la restituzione potevo verificare.
4/l'auto mi e' stata riconsegnata sopra ad un carro attrezzi, con un ulteriore costo esorbitante.
5/il meccanico non ha detto che, qualora fossi andata io a prenderla, non avrei avuto questo costo aggiuntivo, e non mi ha neppure avvisata del costo del carro attrezzi, senza tener poi in considerazione del fatto che e' la prima volta che un'auto riparata viene riconsegnata sul carro attrezzi.
6/il meccanico voleva sequestrarmi la macchina quando ha saputo che non intendevo pagare i trasporti per il fatto che il carro attrezzi era dell'officina, e quindi rientrava nell'operato, e sottolineo il fatto che il meccanico si e' offerto di venirla a prendere di domenica, con ulteriori costo aggiuntivo non detto in precedenza ma trovato nella ricevuta . Per fortuna avevo gia' ritirato le chiavi dal cruscotto. Per tutti i suddetti punti ritengo ci sia stato un abuso. Ho gia' pagato un assegno di euro 400 per il lavoro, riservandomi di chiedere informazioni, il meccanico ha detto che si rivolgera' ad un avvocato. Il costo del lavoro in se' ammonta a euro 446.58 compresa IVA. Sono disposta a pagare la differenza, ma non le euro 200.42 di carro attrezzi, per diritto di uscita per intervento extraurbano, compenso per km e supplemento festivo. Con questa cifra avrei potuto chiamare il carro attrezzi della mia assicurazione e fari riportare l'auto in una officina di mia fiducia, oppure con questa cifra mi sarebbe stata comunque potuta riportare a Firenze dove abito. In tutto la ricevuta ammonta ad un costo di euro 647.00, e posso fornire copia della stessa su richiesta. Rimango in attesa di un cordiale riscontro, Distinti saluti.
Simona, da Sesto Fiorentino
Risposta ADUC
Non capiamo in base a quale legge lei pretende che il carroattrezzi sia compreso nel prezzo della riparazione. Avrebbe lei dovuto chiedere prima di chiamare il meccanico il costo di tutto e poi decidere se avvalersene o meno. Se pero' nei particolari puo' dimostrare che parte della fatturazione e' ingiustificata, si faccia valere con una lettera di messa in mora: clicca qui Eventualmente dovra' ricorrere presso il giudice di pace per ottenere il dovuto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti