Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 luglio 2007
Domanda 24 luglio 2007
Un minuto della Vs. cortese attenzione per esporVi quanto segue:
- precisando che con con la presente non si chiede una vera consulenza legale (sarebbe impossibile per la complessita' del caso) ma un preliminare approccio da cui poter capire se sia o meno il caso di intraprendere un'azione legale. Brevemente I FATTI: Abito in un condominio con ingresso su strada pubblica. I vicini di casa, dal 2000 circa, ritenendo di vantare diritti di proprieta' su detta strada, hanno intrapreso azione legale risarcitoria nei NS. confronti, chiusasi con recente sentenza tribunale di Bari che ha sancito la costituzione"... IN FAVORE DEL COMUNE DI XXXXXXXXX, IN PERSONA DEL SINDACO PRO- TEMPORE, LA SERVITU' DI USO PUBBLICO SU VIA XXXXXXX, OSSIA SUL TRATTO DI STRADA PROSPICIENTE L'ABITAZIONE DEGLI ATTORI E CONSEGUENTEMENTE ACCOGLIE LA DOMANDA RICONVENZIONALE SPIEGATA DAL COMUNE DI XXXXXXXXX IN QUANTO FONDATA IN FATTO E DIRITTO". Orbene, i vicini in tutti questi anni, in attesa della sentenza, cercato in tutti i modi di renderci la vita infernale, posizionando ostacoli sulla sede stradale, a piu' riprese e nonostante gli interventi e le denunce alle relative autorita'. Ora che la situazione sembra che si sia conclusa (anche se continuano a cercare di farsi giustizia da soli). Vi chiedo se possano genericamente sussistere i presupposti per poter adire alle vie legali e chiedere il risarcimento del Danno ESISTENZIALE patito dal sottoscritto in questi anni per il protrarsi della descritta situazione, anche in considerazione della propria situazione fisica (grande invalido del lavoro). Fiducioso della cortese attenzione che riVolgerete alla presente, si ringrazia anticipatamente.
Giovanni, da Rutigliano

Risposta ADUC
Ci scusi, ma non riusciamo a comprendere se la sentenza le da' ragione o meno. Se si', crediamo che possa effettuare detta rivendica, provando gli eventi e il danno che ne ha subito.
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