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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 luglio 2007
Domanda 21 luglio 2007
Salve, chiedevo gentilmente un consiglio. Dal 2003 ero correntista della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, con il direttore ho sempre avuto un bel rapporto. Forse troppo buono, dal momento che per una mancanza di liquidita' mi ha lasciato sconfinare nel conto della societa' fino 80 mila euro su un fido di 5. Ovviamente era il caso di risolvere la situazione, pertanto e' stata istruita una pratica di affidamento e una di mutuo ipotecario, entrambe con garanzia al 70% da parte della cooperativa di garanzia per il credito. L'affidamento di 25 mila era gia' stato accordato ed elargito, per il mutuo era stato ovviamente fissato atto dal notaio. Il giorno stesso in cui si doveva andare dal notaio per perfezionare il tutto, purtroppo e' apparso un articolo sul giornale in cui venivo nominata in una controversia penale in cui non centro (qui a Padova pero' i giornalisti cercano lo scoop e non importa se la notizia e' fondata o meno, basta scrivere un pettegolezzo!). La banca ha ben pensato (poverina) di disdire l'appuntamento dal notaio e ha chiesto la revoca dei fidi. Preciso che la vicenda giudiziaria non ha portato a conseguenze negative per me. Nel frattempo il direttore e' cambiato e ne e' arrivato uno che non e' stato in grado di gestire la situazione. A tutt'oggi sono qui che non so che fare, perche' le loro azioni mi hanno creato ovviamente grossi problemi economici, che invece erano risolti con il mutuo gia' deliberato e che doveva essere erogato (ovviamente disponiamo di documentazione). Mi sembra veramente un paradosso, ma a farne le spese sono io pero'. Non ultimo, oggi vedo due vicine di casa un po' indispettite che mi riferiscono che la Banca Intesa di Milano (c'e' stata la fusione) ha chiamato due volte facendo domande del tipo con chi abito, cosa faccio, che lavoro faccio, se lavoro e se potevano avere il mio numero di casa. Tengo a precisare che il mio numero di casa ce l'hanno e in occasione del cambio di numero di telefono dell'ufficio abbiamo inviato lettera riferendo della cosa e comunicando i nuovi numeri. Preciso che l'indirizzo e' sempre lo stesso! Ora, mi chiedevo, e' possibile intentare una causa visto che hanno ritenuto di giudicarmi quando un giudice non l'ha fatto e conseguentemente a questo mi hanno creato dei grossi problemi, perche' ovviamente la segnalazione dello scoperto era visibile anche dalle altre banche? Il debito c'e', non lo nascondo, ma il paradosso e' che alla fine poteva essere risolto in quell'occasione! Ed e' possibile procedere con denuncia visto che si sono permessi di chiamare a destra e a manca piu' volte facendo domande a persone sconosciute, quando avevano i miei recapiti? Non intendo essere maleducata, ma se potete rispondermi quanto prima ve ne sarei infinitamente grata. RingraziandoVi sin d'ora colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.
Silvia, da Albignasego/Padova

Risposta ADUC
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