Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 marzo 2001
Domanda 16 marzo 2001
Con la mia ragazza siamo venuti a conoscenza della costruzione di abitazioni tramite una agenzia immobiliare.
Tali abitazioni rientrano in un piano di edilizia residenziale pubblica conosciuto come PEEP.
Il prezzo e le condizioni di acquisto, nonchè le caratteristiche degli alloggi, sono state fissate dal Comune alla ditta costruttrice aggiudicatrice dell'appalto, e da questa presi in carico.
Scaduto il bando per l'aggiudicazione degli alloggi da parte del Comune, gli alloggi rimasti liberi sono divenuti oggetto di trattativa da parte della ditta costruttrice.
A questo punto, non essendoci alcun fattore da mediare da parte dell'agenzia tra la ditta costruttrice (e venditrice) e noi acquirenti per i motivi sopra suddetti vorrei sapere se si è in ogni caso costretti a riconoscere per intero la richiesta di pagamento delle provvigioni all'agenzia immobiliare.
Inoltre la ditta costruttrice ha una struttura commerciale a cui era ed è comunque possibile riferirsi direttamente tramite un apposito numero di telefono (cartello nei pressi del cantiere e sito internet, per esempio).
In sostanza, solo per esser venuti a conoscenza della costruzione tramite agenzia e per esserci fatti accompagnare una volta sul cantiere dobbiamo essere costretti a pagare un 2 o 3 %, anche se poi tutto il discorso che segue lo possiamo condurre direttamente col costruttore?

Risposta ADUC
E' stata l'agenzia che vi ha messo in contatto: dunque, ha svolto la mediazione, consentendo l'esecuzione del contratto stesso. Conseguentemente, ha diritto al pagamento del corrispettivo -salvo il caso in cui possiate dimostrare di non aver mai avuto a che fare con questa agenzia.
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