Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 luglio 2007
Vi sottopongo la mia questione: una societa' privata nel 1980 si impegnava con promessa unilaterale a cedere gratuitamente ad una amministrazione comunale (x) un terreno da adibire a parcheggio auto (uso residenziale). Da allora lo stesso terreno e' stato venduto ad altra societa', la quale ha riconosciuto per iscritto la stessa obbligazione originaria. Questa seconda societa', a sua volta, ha trasferito la proprieta' dello stesso terreno ad una terza societa'. Il comune x non ha ancora ottenuto la cessione gratuita del terreno de quo. a questo punto, il comune x potrebbe agire nei confronti della terza societa' ai sensi dell'art. 2932 c.c. dimostrando in aggiunta che l'eventuale prescrizione del suo diritto e' stata interrotta con sopralluoghi, corrispondenza scritta ecc.? Preciso inoltre che la promessa unilaterale originaria contiene una clausola in virtu' della quale la prima societa' restava obbligata al contenuto della stessa promessa anche nel caso di alienazione futura del terreno. non e' forse nulla una clausola del genere? Infine, di recente, la terza societa' ha scritto al comune x dicendo che sarebbe disposta a cedere solo il 50% del terreno per adibirlo a parcheggio e chiede la possibilita'' che l'altro 50% sia utilizzato dalla stessa per costruire un edificio: non corrisponde forse ad un riconoscimento implicito dell'obbligazione originaria? Ringrazio in anticipo.
Stefania, da Orzinuovi
Stefania, da Orzinuovi
Risposta ADUC
Le sue argomentazioni sembrano logiche, ma sarebbe pretenzioso darle una risposta risolutiva. A questo punto e' il comune che deve agire per far rispettare l'origiario contratto, con l'ausilio dei propri legali. Ci limitiamo ad osservare: perche' il comune finora non lo ha fatto? Perche' la seconda e la terza societa' hanno acquistato (pagando) un terreno che sarebbe stato regalato?
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