Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 luglio 2007
Domanda 20 luglio 2007
Buongiorno... ho acquistato un mese fa un vestitino del valore di euro 150,00 che ho provato in lavanderia per effettuare il primo lavaggio. Una settimana fa mi sono recata presso la lavanderia e la signora mi ha comunicato che il vestito era ancora da stirare. Sono allora ripassata dopo una settimana ed ho trovato il vestito completamente rovinato... le pietre di Swarowsky fuse, esplose, il vestito bucato, slargato e con peli ovunque. La commessa mi ha detto di aver effettuato il lavaggio a secco come scritto sull'etichetta (cosa non credibile visto com'era conciato) e di rivalermi presso il negozio ove l'avevo acquistato. Sconcertata ho fatto cosi... le commesse si sono dette dispiaciute... ma, essendo il vestito un capo delicato con tanto di pietre preziose, doveva essere la lavandaia a prendersene cura!!! Cosa devo Fare?? La lavanderia dice di non avere responsabilita'... e cosi il loro assicuratore! Io ho dei seri dubbi sul lavaggio e sul trattamento del vestito, ed avendo un valore economico (oltre che affettivo: messo una sola volta al matrimonio di mia sorella!)... mi domando come devo comportarmi? Grazie mille.
Silvia, da Caselle

Risposta ADUC
Da quanto le dice la lavanderia, il vestito sarebbe stato lavato secondo quanto previsto in etichetta, quindi la responsabilita' sarebbe del produttore che ha dato informazioni sbagliate in etichetta. Si faccia rilasciare dalla lavanderia una dichiarazione in cui asserisce di aver seguito le istruzioni in etichetta e con copia di questa faccia la sua richiesta di rimborso alla ditta produttrice tramite messa in mora: clicca qui
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