Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 luglio 2007
Cari amici dell'Aduc, sono un praticante avvocato, iscritto al vostro sito e ricevo newsletter... sono molto contento del servizio che offrite. Vi scrivo perche' avrei bisogno di una risposta su un quesito che sto analizzando. Per quanto riguarda l'accesso nelle forze dell'ordine c'e' richiesta la buona condotta del candidato... alla luce della sentenza della corte costituzionale 391/2000 non si guarda piu' la responsabilita' dei parenti stretti, per il principio della responsabilita' penale personale. Il fatto che un genitore sia indagato per un reato di presunta appartenenza massonica, in realta' non vera, non essendo pertanto neppure un precedente penale ma un ipotesi di reato, puo' determinare qualche limite all'accesso secondo voi??? Secondo una mia ricerca giuridica non dovrebbe... sia per il fatto che esiste la presunzione di non colpevolezza sino a condanna definitiva, sia alla luce del nuovo orientamento della corte costituzionale che ha abrogato nella norma di riferimento, gli appigli alla parentela condannata. Chiedo vivamente una risposta esaustiva! Ringrazio e Saluto!
Risposta ADUC
Lei ha perfettamente ragione, nessuna responsabilita' dei suoi genitori (a maggior ragione se ancora tutta da dimostrare) potra' ricadere su di lei. E' un principio fondamentale del nostro ordinamento, a cui siamo arrivati pian piano, ma che ormai e' solido.
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