Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 luglio 2007
Domanda 18 luglio 2007
Cara Aduc, qualche mese fa' ho deciso di affidarmi alle cure di un "professionista" di medicina complementare e alternativa, presunto detentore di una nuova tecnica con la quale afferma di poter "curare" un problema (problema che e' oggettivamente misurabile e che in medicina convenzionale viene risolto chirurgicamente). Ma dopo un paio di sedute (basate sull'arte della parola e su una tecnica che a quanto pare su internet viene etichettata come ciarlataneria) e qualche centinaia di euri sborsati ho ritenuto di dover interrompere il trattamento poiche' l'unica cosa certa era il compenso e i risultati anche minimi mi sembravano molto improbabili. Si dice che non tutti i guaritori sono ciarlatani: purtroppo quando si e' in uno stato di bisogno psicologico e' arduo discriminare gli uomini in buona fede che "credono" nella loro pratica quotidiana da quelli che "credono di sapere" o peggio ancora imbrogliano deliberatamente e quindi si finisce per credere nell'efficacia di metodi bizzarri e fantasiosi. Dubito che questa persona abbia mai ottenuto risultati con questa tecnica e fino a prova contraria sono convinto che si tratta di un metodo fallace, una vera e propria frode medica. In questi casi bisognerebbe pensare prima al benessere del cliente e poi al guadagno Vorrei sapere se esistono delle autorita' competenti in materia di frodi mediche alle quali presentare un esposto o comunque qualcuno che effettui dei controlli su questo tipo di attivita'. Il mio scopo non e' quello di recuperare i soldi spesi quanto quello di impedire che questo presunto guaritore continui a vendere illusioni. RingraziandoVi porgo cordiali saluti.
Orazio, da Bari

Risposta ADUC
Potrebbe presentare un esposto in procura della repubblica, in cui racconta i fatti e chiede se negli stessi il magistrato vi ravvisi gli estremi di un reato. Lo puo' inviare con raccomandata A/R alla procura della repubblica della sua citta'.
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