Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 marzo 2001
Domanda 15 marzo 2001
Premesso
· che in data 04-02-2001 il sottoscritto ha inserito un ordine nel sito Internet della Società Zivago S.p.A.,
· di avere ricevuto una comunicazione via posta elettronica in data 22-2-2001 in cui la Zivago afferma di avere evaso il suddetto ordine
· che le informazioni contenute nel sito Internet, affermano di avere spedito l'ordine in questione, indicando come mezzo di consegna il Corriere DHL, cosa questa NON VERITIERA e del resto RISCONTRABILE presso la DHL S.p.A.
· che in data 21/02/2001 è stato effettuato da parte della Società Zivago S.p.A. un movimento sulla Carta di Credito CartaSI VISA di cui il sottoscritto è titolare, in cui si è addebitato l'importo dell'ordine e rilevato che non esistono i presupposti per l'addebito in questione eseguito sulla Carta di Credito, in quanto l'ordine a cui si fa riferimento non è mai stato spedito.
· la persistente impossibilità di ricevere informazioni sull'ordine ed inoltre la messa in liquidazione della società avvenuta il 27 Febbraio u.s.
Ho provveduto ad inviare una diffida alla Zivago S.p.A. intimando il recapito delle merci entro 10 giorni dalla data di ricezione;
Questo commesso dalla Zivago mi sembra un abuso intollerabile; e credo che sia possibile contestare il movimento addebitato sulla Carta di Credito.

Risposta ADUC
Il prelievo non e' -di per se'- illegittimo. Cio' che e' contestabile e' la mancata spedizione dell'ordine, aggravata dal fatto che il pagamento e' gia' stato effettuato. Se la diffida di cui parla l'ha effettuata tramite raccomandata A/R, specificando che passato il termine fara' causa, non ha bisogno di altro.
Se invece la forma non fosse ufficiale, dovrebbe provvedere a reiterare la messa in mora tramite raccomandata A/R. In caso di inadempienza, potra' rivolgersi al giudice: se optasse per chiedere il rimborso di quanto versato, potra' chiedere anche il rimborso degli interessi, nonche' del maggior danno se dimostrabile.
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