Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 luglio 2007
Buongiorno, mi permetto di rivolgermi a Voi per avere, se possibile, un consiglio su come affrontare la disavventura di seguito descritta. Alcuni mesi fa abbiamo acquistato, presso la nostra agenzia viaggi di fiducia, un pacchetto-vacanza che prevedeva, oltre al soggiorno in hotel, anche volo A/R Linate - Catania e trasferimenti collettivi hotel - aeroporto (incluso di passaggio aliscafo da e per Milazzo). Sabato 30 giugno 2007, insieme a mia moglie, siamo arrivati all'aeroporto Milano Linate per la partenza ma il volo di linea Alitalia sul quale dovevamo imbarcarci, e' stato cancellato per guasto all'aeromobile. Alitalia, attraverso l'operatore SEA presente al banco del check-in, ci ha proposto un volo alternativo con scalo a Roma, da dove avremmo preso un secondo volo per Catania. Tale proposta pero' non ci permetteva di rispettare il programma di viaggio in quanto ci consentiva si' di arrivare a Catania ma alle ore 20 (ritardi nei voli permettendo), perdendo cosi' la possibilita' di salire sull'ultimo traghetto in partenza da Milazzo. Di conseguenza, per evitare di pernottare a Catania oppure Milazzo a nostre spese ed in mancanza di altre proposte di Alitalia, abbiamo scelto, in accordo con l' operatore del tour operator piu' volte contattato telefonicamente, il rimborso del biglietto. Il responsabile Alitalia, giunto in seguito al banco del check-in, ci ha pero' fatto notare che non potevamo richiedere direttamente il rimborso ma dovevamo rivolgerci al tour operator, in quanto il prezzo effettivo del biglietto e' stabilito da Alitalia e tour operator attraverso convenzioni, e che sarebbe stato percio' quest'ultimo soggetto a farci avere il rimborso. Il responsabile Alitalia ha provveduto a timbrare e firmare i due biglietti autorizzando cosi' il rimborso. Rilevo che timbri e firma Alitalia sono stati esplicitamente richiesti dall'operatore del tour operator, in mancanza dei quali (a suo dire) non era possibile ottenere rimborso. Terminate tali operazioni abbiamo poi provveduto all'acquisto di due biglietti presso un'altra compagnia aerea che ci garantiva di arrivare a Catania entro le 17. Giovedi' 5 luglio abbiamo contattato il tour operator per avere informazioni sulle procedure da seguire per ottenere i rimborsi e con sorpresa ci viene comunicato di rivolgerci all'agenzia di viaggio presso la quale il viaggio e' stato prenotato. Lunedi' 9 ci siamo cosi' rivolti all'agenzia di viaggio di Piacenza la quale ha provveduto a contattare sia gli uffici Alitalia sia il tour operator, ed e' emerso quanto segue:
1. Alitalia non ha intenzione di effettuare rimborsi in quanto le loro proposte non sono state accettate;
2. il tour operator sostiene di non aver mai dato l'autorizzazione al rimborso del biglietto e che nulla e' rimborsabile. Ora la situazione diventa davvero paradossale. Vi chiedo pertanto cortesemente: a. abbiamo diritto al rimborso del biglietto ed alla compensazione pecuniaria come previsto dal regolamento CE 261/2004?
b. Se si' a chi dobbiamo rivolgerci per avere i rimborsi: all'agenzia di viaggio, al tour operator oppure ad Alitalia? Grazie per l'attenzione.
Luigi, da Piacenza
1. Alitalia non ha intenzione di effettuare rimborsi in quanto le loro proposte non sono state accettate;
2. il tour operator sostiene di non aver mai dato l'autorizzazione al rimborso del biglietto e che nulla e' rimborsabile. Ora la situazione diventa davvero paradossale. Vi chiedo pertanto cortesemente: a. abbiamo diritto al rimborso del biglietto ed alla compensazione pecuniaria come previsto dal regolamento CE 261/2004?
b. Se si' a chi dobbiamo rivolgerci per avere i rimborsi: all'agenzia di viaggio, al tour operator oppure ad Alitalia? Grazie per l'attenzione.
Luigi, da Piacenza
Risposta ADUC
Il suo caso, rispetto al regolamento Ce 261/2004, sembra che rientri in queste norme: Articolo 5 - Cancellazione del volo. Spetta il rimborso, a meno che: ... omissis... c) siano stati informati della cancellazione meno di sette giorni prima dell'orario di partenza previsto e sia stato loro offerto di partire con un volo alternativo non piu di un'ora prima dell'orario di partenza previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di due ore dopo l'orario d'arrivo previsto. Per cui, nel caso, faccia la sua richiesta di rimborso al suo interlocutore, che e' il tour operator, il quale, a sua volta, dovra' rivalersi sul vettore aereo. Ma qui si parla del solo rimborso della tratta aerea non utilizzata, che non necessariamente corrisponde a quanto avete pagato per il biglietto acquistato in aeroporto per giungere in tempo a Catania. Per questo rimborso, pero', dovreste dimostrare che c'era l'assenso del tour operator all'acquisto dei nuovi biglietti, perche' non e' escluso, per esempio, che al tour operator tornasse meglio farvi fare il volo con scalo a Roma e pagarvi il pernottamento a Catania o Milazzo. Con questa dimostrazione faccia la sua richiesta di rimborso tramite una messa in mora: clicca qui
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