Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 marzo 2001
Domanda 14 marzo 2001
L'odissea della restituzione di un decoder D+ con la smart card smarrita.
La mattina del 3 marzo c.m. mi reco presso un centro autorizzato con l'intento di restituire il materiale in comodato.
Malgrado la cura avuta nella custodia del tutto, durante le fasi di un trasloco e' andata smarrita la Smart card. Non trattandosi di un furto, ma di un banale smarrimento, il regolamento da me firmato prevede solamente l'addebito di un importo di Lire 50.000, peraltro già coperto dalla cauzione.
Il personale della ditta Fanfoni di Collecchio (PR) prende atto dell'assenza della Smart card e si mette in contatto telefonicamente con il centro assistenza (D+).
In un primo tempo sembra che, in aggiunta alla compilazione della cartolina di restituzione, sia necessaria una dichiarazione di smarrimento firmata e corredata da un documento di riconoscimento. La richiesta, non contemplata dalle "condizioni generali di abbonamento", mi sembra ragionevole e non esito a rilasciare la dichiarazione.
Ad una successiva richiesta di chiarimenti al centro di assistenza, il meccanismo si complica ulteriormente con la necessita' di una denuncia di smarrimento presso l'autorità giudiziaria.
In assenza della denuncia, il personale della ditta Fanfoni, per scrupolo, non si è sentito autorizzato a ritirare il materiale presentato.
In questo panorama fatto d'approssimazioni e di interpretazioni variabili nel tempo, ho chesto ad ATENA che:
Mi sia precisato, per iscritto ed in modo autorevole, l'esatta modalità di restituzione del materiale se questa è differente da quanto previsto dal regolamento;
La precisazione, se necessaria, giunga in copia al centro autorizzato D+ presso il quale ho intenzione di rivolgermi per la pratica di restituzione, (ditta Fanfoni sopra citata) o in alternativa essi vengano autorizzati ad attenersi al regolamento senza l'aggiunta di documentazione arbitraria;
In attesa di chiarimenti mi venga sospeso l'eventuale ricorso al pagamento della penale, per ritardata restituzione, previsto al punto 6.4 del regolamento.
Il primo fax spedito e' sostanzialmente caduto nel vuoto, due telefonate agli operatori hanno solamente confermato il (loro) caos, ieri ho spedito un fax di sollecito.
Avete qualche consiglio?

Risposta ADUC
per tutela sua e della controparte, non ci sembrerebbe sbagliato effettuare la denuncia. Tuttavia, una dichiarazione di smarrimento ci pare che obblighi lei forse piu' che la denuncia stessa, nel caso in cui lo smarrimento dovesse rivelarsi come un furto (di conseguenza, darebbe loro la possibilita' di agire meglio nei suoi confronti).
Per cui sarebbe meglio per lei presentare la denuncia. Ma, se ha un po' di tempo e vuole avere una risposta da Atena, invii la richiesta tramite raccomandata A/R, dettando un termine entro cui provvedere a rispondere ed indicando le modalita' che si ritiene autorizzato a seguire in assenza di precisa loro risposta entro un termine di giorni da lei dettato.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →