Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 luglio 2007
Salve sono tutore di un interdetto, nonch'e' nipote, di un malato affetto da una grave patologia. Il problema che ho riscontrato e' stato questo, al momento dell'assegnazione della tutela, ordinata dal giudice tutelare in modo definitivo, ho riscontrato che dai libretti postali intestati a di mio zio erano state riscosse delle somme di denaro, in data precedente alla mia tutela. Ho potuto riscontrare che la data corrispondeva al periodo in cui mia nonna era stata nominata, dal giudice, tutore provvisorio (periodo immediatamente precedente alla tutela a mio carico); e' giusto aggiungere che le istanze firmate dal giudice non differiscono (quella e definitiva) in termini generali in nessun modo, entrambe dispongono il prelevamento delle pensioni e non specificano azioni sui libretti di deposito. Com'e' possibile che gli operatori postali abbiano potuto estrarre denaro da un libretto intestato a mio fratello? Quali documenti richiede normalmente un ufficio postale in questi casi? Insomma credo che ci siano state delle leggerezze da parte del personale postale? Ci sono estremi per un esposto? Ringrazio tutti coloro che mi potranno aiutare.
Letizia, da Nuoro
Letizia, da Nuoro
Risposta ADUC
Non comprendiamo se le somme siano state prelevate dal tutore provvisorio o meno e se si' in cosa consista la leggerezza in questione. Provi a spiegarsi meglio.
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