Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 luglio 2007
Domanda 10 luglio 2007
Buongiorno vi espongo il mio problema: nel 2001 ho pagato il canone Rai in quanto possessore di tv. L'anno successivo mi sono trasferito in un altro appartamento con conseguente cambio di indirizzo. Nel nuovo alloggio non ho ancora installato la tv e quindi non ho ancora pagato il canone. Qualche giorno fa' ho ricevuto la richiesta di pagamento del canone Rai con intimidazione di fermo amministrativo della mia moto. Alle mie proteste e' stato risposto che il canone ora segue la persona e che quindi dovevo dare la disdetta a suo tempo. Il fatto che ora il canone segua la persona e non piu' l'apparecchio a me non e' mai stato comunicato, forse perche' il mio indirizzo e' cambiato e le lettere sono arrivate al vecchio domicilio. Resta il fatto che ora mi viene chiesto di regolarizzare la mia situazione pagando una cifra attorno a 800 euro. Possibile che non siano mai stati in grado di informarmi del mio presunto debito? Come posso evitare o almeno alleggerire il pagamento?
Marco, da Ravenna

Risposta ADUC
Quel che le hanno detto e' corretto, la posizione andava come meno chiusa visto che era cambiato l'indirizzo e la sua situazione. Per quanto riguarda la procedura effettivamente e' strano che non le abbiamo mai mandato solleciti prima dell'avviso di fermo, forse e' per via del cambio di indirizzo. Non comprendiamo che tipo di documento le e' giunto, in ogni caso la contestazione (che probabilmente dovrebbe avvenire presso la commissione provinciale tributaria) va valutata bene, perche' se davvero le e' giunto il preavviso di fermo essa puo' avvenire solo per vizi della procedura o per vizi di notifica degli atti (anche quelli precedenti, tipicamente la cartella esattoriale). Essi vanno valutati bene alla luce del cambio di residenza.
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