Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 marzo 2001
Subject: Vostro articolo "Elettricità, paga uno su tre di LUIGI JOVINO", pubblicato Sabato 10 Marzo 2001
Facendo riferimento all'oggetto e all'articolo "Azienda elettrica: è ormai bolletta pazza" (pubblicato il 27 gennaio 2001 su TUSCOLO- numero 77) mi permetto di esprimere le seguenti considerazioni:
* se su 3600 utenze ci sono stati 2817 solleciti.... il problema è chiaramente imputabile ad una gestione poco attenta dell’Azienda elettrica piuttosto che a cittadini colpiti da "raptus evasorio";
* molti concittadini si sono visti recapitare il famigerato sollecito nonostante sulla stessa lettera fosse chiaramente indicato un credito e non un debito nei confronti dell'Azienda elettrica;
* a chi si è rivolto ai competenti Uffici per ottenere maggiori delucidazioni è stato risposto che nel sistema informatico non sono presenti le letture dei contatori e che è complesso ricostruire il dettaglio delle bollette mancanti;
* molte delle bollette contestate sembrano appartenere ad un periodo buio dell'Azienda elettrica. Bisogna tenere presente che per svariati problemi, non imputabili all'incuria dei cittadini, nell’estate 1996 si pagavano ancora i consumi del 1995;
* il vecchio formato delle bollette non era propriamente leggibile e comprensibile. (In merito sono disponibile ad inviarvene delle copie).
* i veri evasori sono quelli che non pagano tutte le bollette...... evasori ai quali l'Azienda elettrica non ha sospeso, in questi anni, l'erogazione del servizio........ come mai?
* altri evasori sono coloro che prelevano l'energia elettrica da contatori installati e non utilizzati. Ora se 2817 concittadini hanno evaso le bollette.... quanti sono quelli che utilizzano l'elettricità senza che l'Azienda elettrica ne sia a conoscenza?
Personalmente sono stato coinvolto in questa storia per una bolletta emessa nel giugno 1996 e riferita al dicembre 1995. Ricordo che all'epoca, per problemi sulle fatturazioni, mi rivolsi al personale dell'Azienda elettrica ottenendo le seguenti risposte:
"...... purtroppo sono da solo, siamo in ritardo con le fatturazioni..... non si preoccupi, sbilanceremo gli importi....... le letture non vengono effettuate e le cartoline postali non vengono prese in considerazione perchè, essendo da solo, non ho il tempo di farlo...... quadreremo tutto con il conguaglio......." E mentre venivano dette queste frasi, l'unico impiegato, provvedeva a calcolarmi la bolletta facendo una media tra la lettura del contatore fatta dal sottoscritto, una lettura presente sul vecchio sistema informatico, una lettura presa dal nuovo sistema informatico (un personal computer) e il valore scritto su un quaderno!!!!!!!
Quanto descritto è solamente una goccia nel mare di problemi che gli abitanti di Montecompatri sono costretti ad affrontare.
Immagino che denigrare un'intero paese sia più semplice e meno costoso delle ricerche da effettuare per far emergere la verità. Una verità che sicuramente è scomoda per molti e che non fa vendere più copie del Vostro giornale. Con poche parole, ben piazzate, avete giustificato comportamenti discutibili facendo ricadere le colpe sui soliti noti. Grazie, Vi ringrazio per la professionalità dimostrata e per le parole usate nei confronti dei Monticiani.
Distinti saluti.
Facendo riferimento all'oggetto e all'articolo "Azienda elettrica: è ormai bolletta pazza" (pubblicato il 27 gennaio 2001 su TUSCOLO- numero 77) mi permetto di esprimere le seguenti considerazioni:
* se su 3600 utenze ci sono stati 2817 solleciti.... il problema è chiaramente imputabile ad una gestione poco attenta dell’Azienda elettrica piuttosto che a cittadini colpiti da "raptus evasorio";
* molti concittadini si sono visti recapitare il famigerato sollecito nonostante sulla stessa lettera fosse chiaramente indicato un credito e non un debito nei confronti dell'Azienda elettrica;
* a chi si è rivolto ai competenti Uffici per ottenere maggiori delucidazioni è stato risposto che nel sistema informatico non sono presenti le letture dei contatori e che è complesso ricostruire il dettaglio delle bollette mancanti;
* molte delle bollette contestate sembrano appartenere ad un periodo buio dell'Azienda elettrica. Bisogna tenere presente che per svariati problemi, non imputabili all'incuria dei cittadini, nell’estate 1996 si pagavano ancora i consumi del 1995;
* il vecchio formato delle bollette non era propriamente leggibile e comprensibile. (In merito sono disponibile ad inviarvene delle copie).
* i veri evasori sono quelli che non pagano tutte le bollette...... evasori ai quali l'Azienda elettrica non ha sospeso, in questi anni, l'erogazione del servizio........ come mai?
* altri evasori sono coloro che prelevano l'energia elettrica da contatori installati e non utilizzati. Ora se 2817 concittadini hanno evaso le bollette.... quanti sono quelli che utilizzano l'elettricità senza che l'Azienda elettrica ne sia a conoscenza?
Personalmente sono stato coinvolto in questa storia per una bolletta emessa nel giugno 1996 e riferita al dicembre 1995. Ricordo che all'epoca, per problemi sulle fatturazioni, mi rivolsi al personale dell'Azienda elettrica ottenendo le seguenti risposte:
"...... purtroppo sono da solo, siamo in ritardo con le fatturazioni..... non si preoccupi, sbilanceremo gli importi....... le letture non vengono effettuate e le cartoline postali non vengono prese in considerazione perchè, essendo da solo, non ho il tempo di farlo...... quadreremo tutto con il conguaglio......." E mentre venivano dette queste frasi, l'unico impiegato, provvedeva a calcolarmi la bolletta facendo una media tra la lettura del contatore fatta dal sottoscritto, una lettura presente sul vecchio sistema informatico, una lettura presa dal nuovo sistema informatico (un personal computer) e il valore scritto su un quaderno!!!!!!!
Quanto descritto è solamente una goccia nel mare di problemi che gli abitanti di Montecompatri sono costretti ad affrontare.
Immagino che denigrare un'intero paese sia più semplice e meno costoso delle ricerche da effettuare per far emergere la verità. Una verità che sicuramente è scomoda per molti e che non fa vendere più copie del Vostro giornale. Con poche parole, ben piazzate, avete giustificato comportamenti discutibili facendo ricadere le colpe sui soliti noti. Grazie, Vi ringrazio per la professionalità dimostrata e per le parole usate nei confronti dei Monticiani.
Distinti saluti.
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