Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 luglio 2007
Il 29/1/07 ho firmato contratto acquisto autovettura, lasciando contestualmente al concessionario acconto di euro 2.000, a titolo di deposito cauzionale; il contratto stesso prevedeva la consegna entro il 30/4/2007. La stessa non ha avuto luogo nei termini previsti e i ritardi si accumulano tuttora. Al 30/6/2007 ancora nulla. Poiche' il contratto (le allegate condizioni di vendita) prevedono un termine di deroga alla consegna prevista di 60 giorni, decorsi appunto al 30/6, per poter esercitare il diritto di recesso dalla proposta di acquisto, ho atteso tale data e, a fronte degli ulteriori ritardi previsti nella consegna, il 1/7 ho spedito raccomandata (come richiesto dalle condizioni di vendita) di recesso, chiedendo la restituzione dell'acconto versato (oltre al pagamento del ritiro usato comunque avvenuto nel frattempo, auto gia' volturata al concessionario da 2 mesi e che risulta venduta/esportata, il cui valore concordato avrebbe dovuto essere scalato in diminuzione del saldo residuo da pagare al momento della consegna). A questo punto mi accorgo che le condizioni di vendita da me firmate e considerate sono un'edizione del 05/2004! Poiche' mi risulta che le condizioni di vendita in vigore oggi per la casa (Volkswagen) siano quelle edizione 01/2007 (pertanto ritengo in vigore e da applicarsi al momento della stipula del contratto) e considerando che l'articolo 3 delle stesse disciplina in entrambe le versioni "consegna e pagamento del prezzo" con le seguenti specifiche (sintetizzo):
1) edizione 05/2004 da me firmata (ma da ritenersi valida?): ... decorsi 60 giorni dal termine previsto per la consegna, e' esercitabile il diritto di recesso, mediante raccomandata, ed in tal caso la venditrice sara' tenuta alla restituzione del deposito cauzionale in conformita' con le disposizioni previste nella "vigente" (2004 ndr) normativa.
2) edizione 01/2007 (da ritenersi comunque valida e da applicarsi? (come da risposta informale rilasciatami da altri concessionari e dal call center - customer service in Italia della Casa): ... idem come sopra, l'acquirente avra' diritto di esercitare il recesso, mezzo lettera raccomandata, da inviare entro 10 giorni dalla scadenza dell'ulteriore termine di consegna; in questa ipotesi, l'acquirente otterra' dalla Venditrice la restituzione del doppio del deposito cauzionale ... pongo le seguente domande/richieste di consulenza:
1) rif. punto 1 soprariportato, quali sono i termini previsti dalla "vigente" normativa? (ovvero in che tempi posso pretendere di riavere i miei soldini, premesso che comunque ad oggi non ne ho ancora parlato con la concessionaria, in attesa che riceva la raccomandata).
2) quali quelli previsti dall'attuale normativa, se differente?
3) rif. previsione punto 2 soprariportato, Vi sembra sostenibile la "richiesta" di applicazione delle condizioni (edizione 01/2007) effettivamente vigenti all'epoca del contratto? (e quindi la richiesta restituzione del doppio del deposito/acconto?).
4) se fattibile nei nuovi termini, avendo io fatto la prima lettera recesso chiedendo restituzione del "solo" acconto (+ controvalore auto usata venduta), dovrei integrare/rifare la richiesta stessa o rifarne una omnicomprensiva?
5) mi potete dare i riferimenti utili di qualunque legge in proposito? In particolare su deposito cauzionale (che considero pari a caparra confirmatoria) e/o applicabilita' condizioni vendita/contratti in vigore pro-tempore piuttosto che versioni datate?
6) avete consigli da darmi in merito alla vicenda?
Vi ringrazio comunque, sperando nel Vs. aiuto, cordiali saluti.
Giancarlo, da Cuneo
1) edizione 05/2004 da me firmata (ma da ritenersi valida?): ... decorsi 60 giorni dal termine previsto per la consegna, e' esercitabile il diritto di recesso, mediante raccomandata, ed in tal caso la venditrice sara' tenuta alla restituzione del deposito cauzionale in conformita' con le disposizioni previste nella "vigente" (2004 ndr) normativa.
2) edizione 01/2007 (da ritenersi comunque valida e da applicarsi? (come da risposta informale rilasciatami da altri concessionari e dal call center - customer service in Italia della Casa): ... idem come sopra, l'acquirente avra' diritto di esercitare il recesso, mezzo lettera raccomandata, da inviare entro 10 giorni dalla scadenza dell'ulteriore termine di consegna; in questa ipotesi, l'acquirente otterra' dalla Venditrice la restituzione del doppio del deposito cauzionale ... pongo le seguente domande/richieste di consulenza:
1) rif. punto 1 soprariportato, quali sono i termini previsti dalla "vigente" normativa? (ovvero in che tempi posso pretendere di riavere i miei soldini, premesso che comunque ad oggi non ne ho ancora parlato con la concessionaria, in attesa che riceva la raccomandata).
2) quali quelli previsti dall'attuale normativa, se differente?
3) rif. previsione punto 2 soprariportato, Vi sembra sostenibile la "richiesta" di applicazione delle condizioni (edizione 01/2007) effettivamente vigenti all'epoca del contratto? (e quindi la richiesta restituzione del doppio del deposito/acconto?).
4) se fattibile nei nuovi termini, avendo io fatto la prima lettera recesso chiedendo restituzione del "solo" acconto (+ controvalore auto usata venduta), dovrei integrare/rifare la richiesta stessa o rifarne una omnicomprensiva?
5) mi potete dare i riferimenti utili di qualunque legge in proposito? In particolare su deposito cauzionale (che considero pari a caparra confirmatoria) e/o applicabilita' condizioni vendita/contratti in vigore pro-tempore piuttosto che versioni datate?
6) avete consigli da darmi in merito alla vicenda?
Vi ringrazio comunque, sperando nel Vs. aiuto, cordiali saluti.
Giancarlo, da Cuneo
Risposta ADUC
Un consiglio, non sia cosi' prolisso nel porre le domande, ne va del suo interesse a farsi comprendere, specialmente per servizi come il nostro, dove non c'e' una persona che lei paga per farsi leggere. Riteniamo che le norme valide siano quelle da lei sottoscritte, e che il problema dell'anno non si pone, perche' lei comunque ha firmato a gennaio di quest'anno, e le norme vigenti sono quelle per l'appunto di quando lei ha firmato. Inoltre, solo a livello di cronaca, le norme del 2004 sono le medesime del 2007. Questo per dirle che lei comunque ha diritto ad un importo doppio della caparra che ha versato, perche' lo prevede la legge (clicca qui). Per cui faccia la sua richiesta aggiuntiva tramite una messa in mora: clicca qui
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