Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 luglio 2007
Il 20 giugno 2006 mi sono recato presso l'aeroporto di Capodichino per viaggiare sul volo diretto in Belgio delle 11:00. Al momento del "check-in" ho mostrato documento di identificazione valido ai sensi e per gli effetti dell'art 293 RD 6.5.1940 n. 635 e 35 DPR 400/2000 ovvero Tesserino di riconoscimento rilasciato dal Consiglio dell'ordine di Napoli con convalida dell'identificazione della corte di Appello di Napoli. Tuttavia l'impiegato Gesac si e' rifiutato di emettere la carta di imbarco adducendo che il documento presentato non era documento valido per l'identificazione ai fini dell'imbarco. Successivamente, recatomi presso il posto di polizia frontaliera aeroportuale, gli agenti di P.S. hanno dichiarato che l'impiegato Gesac aveva agito su loro indicazione, giacche' il documento de quo non e' valido per l'espatrio. Inutile dire che sono rimasto a terra. Domanda: ma considerando che il documento e' equipollente alla carta d'identita' e che dopo Schengen non puo' piu' nemmeno parlarsi di "espatrio" per andare in Belgio, era legittimo il rifiuto?
Alessandro, da Napoli
Alessandro, da Napoli
Risposta ADUC
Ci pare di capire che la richiesta del documento non fosse per l'espatrio ma per verificare la titolarita' del documento di viaggio, tant'e' che glielo chiedono anche per i voli nazionali. Inoltre, con tutte le nuove norme di sicurezza per l'imbarco aereo, si stupisce di un controllo sul documento d'identita'?
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