Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 marzo 2001
Domanda 14 marzo 2001
Cara ADUC,
anch'io ho firmato un contratto di acquisto di multiproprietà che in sede di "prenotazione" mi era stato presentato come "programma vacanze". Ho già provveduto per la raccomandata A/R di recesso, però mi rimane il timore che la parte venditrice (NEW TRAVEL s.r.l) possa un domani rivendicare il 30% sul totale del contratto (19.900.000).
Quindi i miei quesiti:
1) siete a conoscenza se gli scriventi del 17 e 18 Sett.99 e del 26 Mag.99 hanno seguito i Vs. consigli e concluso con successo la controversia?
2) Potete indicarmi dove trovare sentenze su cause del genere?
3) Avendo consegnato loro assegni per un importo di £2.000.000, devo già considerare persa questa cifra?
Volevo infine sottolineare l'aggressività e l’ASSOLUTA MALAFEDE di questi venditori che, sollecitando una veloce decisione, ti "suggeriscono" di tralasciare la lettura dell'intero contratto (intanto hai il diritto di recesso!!!).

Risposta ADUC
In alcuni casi abbiamo ricevuto delle lettere di liberatoria inviate per conoscenza, non ricordiamo tuttavia i nominativi, ma, non abbiamo nessun dubbio sul fatto che le percentuali del 30% siano infondate e non richiedibili. Il problema nasce per chi ha gia' pagato e deve tentare di ottenere il rimborso.
Se il recesso lo ha regolarmente effettuato entro i 10 giorni, non e' tenuto al pagamento di alcuna percentuale del 30%, in quanto trattasi di penale o comunque di cifra richiesta assimilabile ed indebita (sia che la facciano passare per Iva, per prenotazione, per affitto od altro, in quanto specificamente escluso dalla norma). Le possono solo richiedere le "spese accessorie", che comunque devono essere specificate. Puo' comunque tentare di ottenere il rimborso di quanto pagato in eccesso, tramite raccomandata A/R, ingiungendo di rimborsarle la differenza tra quanto dovrebbe pagare a titolo di spese accessorie e quanto originariamente pagato come acconto, dando il termine di 30 giorni entro cui avere il rimborso, specificando che in caso contrario adira' le vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione, poi provvedendo ad inoltrare un decreto ingiuntivo (in quanto inferiore ai 2 milioni, non ci saranno spese).
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